L’Avellino gioca un’ottima gara e piega all’ultimo respiro il Padova. A trascinare i lupi è ancora una volta Russo, che regala a Ballardini il suo primo successo sulla panchina biancoverde. Di seguito le pagelle del match.
Rivivi il live di Avellino-Padova
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Avellino-Padova 0-0, le pagelle
- Daffara 6: si fa trovare pronto nell’unica occasione in cui viene chiamato in causa. Graziato dalla traversa sulla splendida conclusione di Di Mariano.
- Cancellotti 6,5: prestazione solida del numero 29, a suo agio nel ruolo di terzino della linea a 4.
- Simic 6: due svarioni su Lasagna, un’occasione sprecata in avanti ma anche buona sostanza difensiva.
- Izzo 7: subito leader tecnico e carismatico del reparto. Infonde sicurezza ai compagni e non sbaglia nessuna lettura (77’ Enrici 6,5: serve a Russo il pallone della vittoria).
- Sala 6,5: secondo tempo in crescendo per l’ex Como, dopo una prima frazione giocata ad un livello più basso rispetto ai compagni.
- Sounas 7: prova di grande spessore tecnico per il greco, che serve un buon pallone a Biasci e va anche vicino al gol. Peccato per l’occasione sprecata in avvio di ripresa, che tuttavia non altera il giudizio sulla sua prestazione (77’ Insigne 6).
- Palmiero 7: sempre preciso con il pallone tra i piedi, dà grande equilibrio alla mediana.
- Besaggio 7: quantità e qualità senza soluzione di continuità.
- Palumbo 7: parte trequartista ma si muove tanto, facendosi apprezzare anche per qualche chiusura difensiva.
- Biasci 6: colpisce un palo, poi non sfrutta a dovere il buon pallone servitogli da Sounas.
- Patierno 5,5: spreca una buona occasione in avvio. Poi ci mette la solita generosità, ma senza guizzi. Ammonito, salterà la prossima (66’ Russo 7,5: entra con il piglio giusto e impegna severamente Sorrentino, prima di diventare eroe di giornata con il gol che manda in visibilio il “Partenio-Lombardi”).
- All. Ballardini 7: il cambio di modulo ha fatto estremamente bene al suo lupo, apparso finalmente in grande spolvero, sempre dentro alla partita sia tecnicamente che agonisticamente. Vince meritatamente la gara: è il primo hurrà della sua esperienza in Irpinia.
