Luca Pandolfi è un nuovo attaccante dell’Avellino. Classe 1998, giocatore duttile e capace di incidere in diversi modi, arriva in Irpinia con un bagaglio di esperienze variegato e una storia calcistica ricca di curiosità. Ecco cinque cose da sapere sul nuovo volto dell’attacco biancoverde.
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1. L’esordio tra i professionisti
Il debutto tra i grandi arriva il 26 marzo 2017 con la maglia del Melfi, nella sfida contro l’Akragas. Pandolfi entra in campo al posto di un volto noto ai tifosi biancoverdi: Alessandro De Vena, ex attaccante dell’Avellino. Un primo passo simbolico verso il calcio che conta.
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2. Il primo gol in C
La prima rete arriva due anni e mezzo dopo, il 26 settembre 2019, in Alessandria–Giana Erminio 4-0. Pandolfi segna su rigore, chiudendo una partita dominata dai piemontesi.
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3. L’esordio in Serie B
Il salto in cadetteria si concretizza il 12 settembre 2021: con la maglia del Cosenza, Pandolfi fa il suo esordio in Serie B contro il Vicenza, subentrando a Giuseppe Caso. Un ingresso che segna l’inizio della sua avventura nel secondo livello del calcio italiano.
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4. 16 gol in B, tutti in partite diverse
Le sue 16 reti in Serie B hanno una particolarità unica: sono arrivate in 16 partite differenti, senza mai realizzare una doppietta. Ben 7 di queste marcature sono state decisive, a conferma di un attaccante che sa colpire nei momenti che contano.
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5. La bestia nera del Palermo
C’è un avversario che Pandolfi ha sempre saputo punire: il Palermo. In 5 confronti contro i rosanero ha sempre vinto, segnando 4 gol complessivi, tra cui il suo primo centro in Serie B.
