Biancolino abbraccia Pandolfi: cosa porta l’attaccante al suo Avellino | Mercato

Le soluzioni offerte dall'ex Turris

L’Avellino accoglie Luca Pandolfi, nuovo rinforzo per un reparto offensivo che aveva bisogno di peso e alternative credibili. L’ormai ex Catanzaro arriva con caratteristiche ben definite e immediatamente spendibili nel sistema di Biancolino, soprattutto in un momento in cui i lupi cercano di aumentare il proprio volume offensivo. Il classe 1998 porta infatti un contributo prezioso nel gioco aereo, come dimostrano gli 0.87 tiri di testa ogni 90’ registrati nella prima parte di stagione e i 3.46 duelli aerei vinti a partita, numeri che certificano la sua capacità di essere un riferimento fisico costante. Ma non solo: Pandolfi garantisce anche una presenza stabile negli ultimi metri, con 7.21 tocchi in area a gara, un dato che può diventare oro per una squadra che fatica a riempire l’area con continuità. Biancolino guadagna così un attaccante complementare a Biasci, capace di aprire spazi, battagliare, attaccare il primo palo e dare profondità. Quello del classe 1998 è dunque un innesto che non solo amplia le soluzioni del “Pitone”, ma può cambiare il modo in cui l’Avellino costruisce e finalizza le proprie azioni.

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