L’Avellino stecca in casa e si schianta contro il Padova, che passa 1-0 al ‘Partenio’. Una gara tra demeriti e sfortuna quella dei biancoverdi, che concedono tanto facilmente la prima rete, non riuscendo a rendersi pericolosi nel primo tempo. E, poi, incappano in uno straordinario Sorrentino, autore di due parate degne di nota. Centrocampo un po’ fuori fase quello della squadra di Nesta, che ha maggiormente sofferto in quella zona di campo. Al Padova basta, dunque, la rete di Zuelli al 20’ per imporsi. Un’occasione gettata per i biancoverdi, che dilapidano la possibilità di sfruttare il suo campo per fare ulteriori punti. Ora, però, non c’è tempo per piangersi addosso: martedì i Lupi sono attesi a Chiavari per il match contro la Virtus Entella.
Padova, le dichiarazioni di Calabro
Queste le sue parole: “Abbiamo fatti passi in avanti rispetto alle ultime gare. Siamo stati sul pezzo nonostante le difficoltà. Mi porto a casa la disponibilità dei ragazzi. Non è facile venire ad Avellino e fare determinate cose. In questi due giorni bisogna recuperare, prima del Sudtirol, mantenendo la testa concentrata e sapendo che il nostro futuro passa dalla determinazione, dall’atteggiamento e dalla serenità. Che ci consente di mettere in campo le nostre caratteristiche”.
Sulle voci di esonero: “Sono stato messo in discussione giustamente. Perché la squadra non stava facendo prestazioni soddisfacenti. Ho sofferto più che altro perché non potevo dare soddisfazioni al popolo di Padova, alla proprietà, al direttore. Non perché ci fossero delle voci. So che fa parte del gioco. Sono stato tranquillo, sereno, lucido, però non basta. Martedì c’è un’altra gara e voglio stare sul pezzo”.
Avellino, le parole di Nesta
Il tecnico dei Lupi parte così in conferenza stampa: “All’inizio abbiamo giocato così così, manovra lenta e troppi palloni dietro. Ci sta, ma nel momento in cui giochi così non devi prendere gol. Non bisogna subire gol. Dobbiamo tenere la partita sullo 0-0. Poi dal 60′ potevamo vincerla, non siamo riusciti a trovare la zampata. Non siamo riusciti, a differenza di tante altre volte. La Serie B è maledetta, gli episodi fanno la differenza. Ora dobbiamo tirare fuori la rabbia per andare a vincere a Chiavari”.
Sul gioco: “Noi dovevamo attaccare nel momento che loro uscivano, invece tornavamo indietro. Quando uscivano sulle mezzali, dovevamo metterli sotto stress con Russo andando su lui. Abbiamo creato delle palle gol, in ogni caso”.
Sul cambio Di Bitonto-Izzo: “Era un po’ stanco e Armando avrebbe dovuto darci un po’ di energia. Il cambio l’ho fatto per quello. Il resto dei cambi li ho fatti perché sapevo che si sarebbero potuti abbassare. Di Paolo è entrato bene, se verso il 60′ avessimo fatto gol io credo che l’avremmo vinta”.
Sui cambi nelle prossime gare: “Ci saranno cambi, ci sarebbero stati anche se avessimo vinto 5-0”.
Sui black-out: “Dobbiamo migliorare tante cose, dobbiamo essere bravi nei momenti di black-out e sapere che prima o poi la gara può cambiare. Non dobbiamo subire gol. Io sono contento della squadra, ogni tanto va un po’ in difficoltà, ma un pezzo di gara importante lo fa sempre. Non posso lamentarmi di loro, a me la squadra piace”.
Sul cambio di Palmiero: “Palmiero era marcato a uomo, Luca deve farci giocare e non riusciva. Ho messo uno mobile così che avesse più spazio il play. Non aveva senso continuare”.
Avellino-Padova, le dichiarazioni di Venturi
Queste le sue parole: “Il primo tempo si è chiuso 1-0, ma non è stato un primo tempo come quello di Cesena. Abbiamo preso gol nella loro unica azione offensiva. Le occasioni le abbiamo creato, loro ci aspettavano bassi. Abbiamo giocato ad una porta, ma il calcio è questo: andiamo avanti”.
Il risultato: “Perdere in casa fa sempre male, abbiamo fatto il massimo credo si sia visto in campo. Ora però testa bassa e andiamo a fare i punti nelle prossime partite”.
E ancora: “Sicuramente negli ultimi dieci minuti siamo stati frenetici, volevamo ribaltarla in tutti i modi. Loro non riuscivano ad uscire dall’area, purtroppo oggi tra portiere e nostri errori non siamo riusciti a fare punti”.
Le gare ravvicinate: “Questa era una gara che faceva parte di quel pacchetto di gare capaci di farci capire che campionato avremmo potuto fare. Ma la gara l’abbiamo fatta, non dobbiamo rammaricarci. Ora andiamo a Chiavari per vincere”.
Avellino-Padova, le parole di Zuelli
Il match winner parla così: “La mia prima rete è arrivata in un momento perfetto, un’emozione unica. Emozione doppia per il risultato. Questa settimana abbiamo parlato, abbiamo compreso i nostri errori. Oggi abbiamo fatto una partita buona, tutti uniti, compatti. Nonostante qualche errore. La scorsa gara abbiamo analizzato i problemi, abbiamo ricominciato la settimana lavorando forte e seguendo il mister. Ora fra tre giorni servono altri punti, da regalare ai nostri tifosi in casa. Possiamo migliorare nella gestione della palla, nelle ripartenze, nella cattiveria. Possiamo migliorare tanto e in tutti gli aspetti.”.
Sul rapporto tra squadra e tecnico: “La squadra era con Calabro? Ovvio, perché no? Nelle altre partite anche si era visto, oggi sono arrivati i punti e si è visto di più”.
Sull’Avellino: “L’Avellino è una squadra offensiva con dei bei giocatori. Faranno un campionato importante”.
