Raggi di luce nella “tempesta”: Laezza-Errico, recuperi con vista playoff

L'Avellino ritrova due risorse importanti per la post season

La sbornia per la vittoria sul Bari ha prodotto un eccessivo rilassamento in casa Avellino, con la formazione biancoverde che è caduta a Vibo Valentia soprattutto per l’approccio molle del primo tempo. Come sottolineato da mister Braglia, in questo campionato è importante resettare subito – sia le vittorie che le sconfitte – senza mai dare nulla per scontato. È stato questo il segreto del grande girone di ritorno dei lupi, è questo il punto da cui ripartire: fame e umiltà. Per farlo può essere importante tenere tutti sulla corda, far sentire che nessuno è indispensabile e in questo alcuni rientri possono essere un’arma importante per mister Braglia.

È il caso di Errico e Laezza, che proprio ieri sono tornati in campo rispettivamente per la seconda e la prima presenza stagionale. In sostanza, l’Avellino non ha mai potuto contare su di loro nel corso di questo campionato. Proprio ora che il gioco si fa duro, però, i due sono pronti ad incidere e a donare il loro contributo alla causa.

Già ieri, in un contesto di gara particolare, entrambi sono entrati con lo spirito giusto, sfiorando addirittura la rete. Errico ci è andato vicinissimo, colpendo la traversa con un colpo di testa che avrebbe meritato ben altra fortuna visti i trascorsi del ragazzo. Ma impatto di Vibo a parte, sia Errico che Laezza possono diventare risorse di un certo tipo per la volata finale. Nei prossimi 180’ servirà mettere nelle gambe altri minuti, che poi si riveleranno vitali per i playoff.

Poter contare su due giocatori di questo tipo, praticamente due nuovi acquisti, è un valore aggiunto per Braglia e per l’Avellino, che può trovare nei due caratteristiche e spunti che sin qui sono mancati. La qualità e l’estro di Errico sono gli elementi che il lupo ha cercato nel suo innesto e che in certe partite fanno la differenza. Lo stesso dicasi per la solidità e il carisma di capitan Laezza, punto di riferimento sicuro e affidabile per la retroguardia e per i compagni in generale. La strada per il pieno recupero è appena cominciata, ma nella “tempesta” di Vibo l’Avellino ha intravisto due raggi di luce.

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