Filippo Reale si prepara a diventare un nuovo giocatore dell’Avellino e, nonostante il minutaggio ridotto – 135 minuti in tre presenze con la Juve Stabia – le statistiche raccolte da FotMob offrono già qualche indicazione utile sul profilo del giovane difensore. Numeri piccoli, ma non banali, che aiutano a capire cosa potrebbe portare in Irpinia.
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1. 0.67 tiri in porta ogni 90’
Un dato insolito per un difensore, che racconta una certa intraprendenza. Reale non ha paura di proporsi e di cercare la conclusione quando si apre lo spazio. Per l’Avellino, questa attitudine può diventare un valore aggiunto.
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2. 46,2% di passaggi riusciti
È il dato più critico e quello su cui dovrà crescere di più. La percentuale è bassa e indica margini evidenti nella gestione del pallone. In un Avellino che punta a migliorare la qualità dell’uscita dal basso, Reale dovrà lavorare sulla pulizia tecnica e sulla scelta delle giocate.
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3. 2.67 falli conquistati ogni 90’
Qui emerge un aspetto interessante: Reale è un difensore che sa usare il corpo, che attira il contatto e che spesso costringe l’avversario all’errore. Una caratteristica preziosa per spezzare il ritmo delle pressioni avversarie e far respirare la squadra nei momenti complicati.
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4. 0 palle perse
Il dato più incoraggiante. In 135 minuti non ha perso un singolo pallone, segnale di attenzione, concentrazione e semplicità nelle scelte. Per un giovane difensore, soprattutto in una squadra che vive molto sull’equilibrio, è un punto di partenza importante.
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5. 1.33 tiri bloccati ogni 90’
Qui si vede la sua indole difensiva: Reale legge bene le situazioni, si posiziona con intelligenza e interviene con tempi corretti. L’Avellino ha bisogno di giocatori reattivi nell’area di rigore, capaci di proteggere la porta nei momenti di sofferenza. Questo dato va esattamente in quella direzione.
