L’assist per il gol di Palumbo non è stato un episodio isolato, ma l’ennesima conferma: Raffaele Russo è diventato uno dei veri “spacca‑partite” dell’Avellino. Il numero 10 biancoverde, ancora una volta decisivo entrando dalla panchina, sta costruendo una stagione in cui l’impatto da jolly è ormai un marchio di fabbrica.
I numeri parlano chiaro. Russo è tra i giocatori con più presenze da subentrato in tutta la Serie B, ben 13, e rientra tra i cinque calciatori più impattanti della categoria quando entra a gara in corso: 2 gol e 2 assist che hanno portato punti, fiducia e soluzioni tattiche preziose.
La sua capacità di cambiare l’inerzia delle partite non è casuale. Russo entra quasi sempre con energia, leggerezza mentale e una qualità tecnica che, contro avversari stanchi, diventa un’arma devastante. L’assist per Palumbo è solo l’ultimo esempio di una tendenza ormai consolidata.
Non sorprende, quindi, che Biancolino lo consideri una delle chiavi più importanti per leggere e correggere le gare. Il tecnico biancoverde vede in Russo un profilo perfetto per cambiare ritmo, dare imprevedibilità e aprire spazi dove prima non c’erano.
L’ex Messina è insomma un giocatore che, per caratteristiche tecniche e atletiche, sembra costruito per incidere proprio quando la partita si spezza. E se continuerà su questa strada, il suo ruolo da “super‑sub” potrebbe diventare uno dei segreti più preziosi della stagione biancoverde.
