L’arrivo di Marco Sala all’Avellino non rappresenta soltanto un innesto funzionale per la fascia sinistra, ma anche un piccolo intreccio di storie e incroci calcistici. Il terzino, infatti, ritroverà in biancoverde due ex compagni di squadra, con cui ha condiviso momenti diversi della propria carriera. Un dettaglio che aggiunge curiosità al suo approdo in Irpinia e che ricalca la struttura di mercato vista anche in estate: ricostruire legami già esistenti per facilitare l’inserimento tecnico e umano.
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Gennaro Tutino: l’intesa ai tempi del Palermo
Il primo compagno che Sala ritroverà è Gennaro Tutino, con cui ha condiviso 13 presenze nella stagione 2022/2023 al Palermo. Un’annata in cui i due hanno sviluppato una buona intesa, culminata anche in un episodio significativo: un rigore procurato da Sala e trasformato da Tutino, a testimonianza di una collaborazione che aveva iniziato a dare frutti. Ritrovarsi ad Avellino potrebbe agevolare entrambi, offrendo automatismi già rodati e una conoscenza reciproca utile per accelerare l’inserimento del terzino nel sistema di gioco biancoverde.
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Andrea Cagnano: un incrocio che durerà poco
Il secondo ex compagno è Andrea Cagnano, con cui Sala ha condiviso 4 presenze nella Primavera dell’Inter nella stagione 2016/2017. Un legame più lontano nel tempo, ma comunque significativo per due calciatori cresciuti nello stesso vivaio. Il loro ritrovo ad Avellino, però, potrebbe essere soltanto fugace: l’arrivo di Sala è infatti legato proprio alla necessità di sostituire Cagnano, destinato a lasciare l’Irpinia. Un passaggio di consegne tra due terzini formati nello stesso settore giovanile, che aggiunge un ulteriore elemento di curiosità al mercato biancoverde.
