In vista della sfida di domenica tra Cesena e Avellino, il doppio ex Walter Schachner ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi vissuti in Irpinia nel corso di un’intervista concessa a Il Mattino.
Schachner ricorda Avellino: “Una tifoseria calda e passionale”. E sulla sfida al Cesena: “I lupi ci arrivano meglio”
L’ex attaccante austriaco, protagonista in biancoverde tra il 1986 e il 1988, ha ricordato con affetto sia il gruppo costruito in quegli anni sia i legami nati fuori dal campo. In particolare, Schachner ha sottolineato il rapporto speciale con Dirceu, con il quale trascorreva spesso il tempo libero insieme alle rispettive famiglie, citando inoltre l’amicizia con compagni come Anastopoulos, Amodio, Zandonà e Colomba. Un ricordo che si intreccia inevitabilmente con quello della piazza avellinese: «Eravamo davvero un bel gruppo, fiero di lottare per una tifoseria così calda e passionale; per gente che si stava rialzando con grande dignità e forza dopo il dramma del terremoto».
Guardando all’attualità, l’ex bomber vede l’Avellino in una posizione favorevole alla vigilia della trasferta del “Manuzzi”. «L’Avellino è partito forte, il Cesena è condizionato dalle assenze. Mi aspetto una gara equilibrata. Oggettivamente l’Avellino ci arriva meglio». Schachner ha poi allargato lo sguardo alle prospettive delle due società, entrambe protagoniste in Serie A negli anni della sua carriera: «Mi fa strano vedere Cesena e Avellino in Serie B. Mi auguro che entrambe tornino al più presto in Serie A per vincere quelli che erano i nostri scudetti: le salvezze».
