Filippo Scotti è un nuovo calciatore dell’Avellino. Il classe 2006 ha già svolto le visite mediche con i lupi, ai quali si è legato con un contratto pluriennale. Conosciamolo meglio attraverso cinque curiosità.
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Le radici
Nato l’11 novembre 2006 a Caselle Lurani, in provincia di Lodi, Scotti arriva da un paese che ha già scritto pagine importanti del calcio italiano: è lo stesso che ha dato i natali a Giovanni Lodetti, storico centrocampista del Milan e della Nazionale.
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L’idolo
Attaccante esterno, adattabile anche da trequartista, Scotti guarda però a un centravanti puro per ispirazione: il suo modello è Robert Lewandowski, riferimento tecnico e mentale della sua crescita.
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Le magie in Youth League
Con la Primavera del Milan si è messo in luce soprattutto in Youth League, la Champions giovanile: 19 presenze, 4 gol e 6 assist. Le sue giocate furono decisive nel percorso che portò i rossoneri alla finale del 2023/2024, poi persa contro l’Olympiacos.
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Il percorso in Nazionale
Scotti ha completato tutta la trafila azzurra, dall’U16 all’U19. Con quest’ultima selezione ha collezionato 2 presenze e 1 gol, segnando in amichevole contro l’Austria su assist di Magni.
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Il compagno che ritroverà ad Avellino
In Nazionale ha condiviso il campo 13 volte con Martinelli: i due si ritroveranno temporaneamente in biancoverde, prima che Scotti parta in prestito in Serie C.
