La Lega B ha pubblicato il prospetto degli emolumenti relativi alla stagione 2026-2027, documento che mette in luce i costi sostenuti dai club per calciatori, staff tecnico e area dirigenziale. Tra emolumenti fissi e parte variabile, l’Avellino registra un potenziale costo complessivo di 17.296.947 euro, dato che colloca la società biancoverde al sesto posto della graduatoria generale.
Serie B 2026-2027, monte ingaggi: Avellino in zona playoff, in vetta c’è la Cremonese
Davanti al club irpino figurano Cremonese (33.870.339 euro), Palermo (33.632.166), Pisa (29.220.490), Sampdoria (29.145.871) e Hellas Verona (26.554.984). Alle spalle dell’Avellino si trovano invece Modena (15.942.225), Benevento (14.840.897), Padova (13.932.797), Mantova (13.208.119) e tutte le altre società del campionato.
La componente principale della spesa riguarda naturalmente i calciatori. L’Avellino destina infatti alla rosa 15.650.267 euro, di cui 13.867.947 di parte fissa e 1.782.300 di parte variabile. Anche in questa graduatoria i biancoverdi occupano il sesto posto, preceduti da Cremonese, Palermo, Sampdoria, Hellas Verona e Pisa. Il dato evidenzia inoltre un divario piuttosto contenuto rispetto a Modena (13.129.804) e Benevento (13.164.897), le due società immediatamente alle spalle dei lupi.
Per quanto riguarda l’area tecnica, composta da mister Nesta e dal relativo staff, l’Avellino sostiene un costo di 1.370.900 euro (1.212.700 fissi e 158.200 variabili). In questo caso il club scende al settimo posto. Davanti figurano Cremonese (6.000.549), Pisa (4.757.820), Palermo (3.189.500), Hellas Verona (2.263.500), Modena (1.954.500) ed Empoli (1.583.026). Alle spalle dei biancoverdi restano, tra le altre, Mantova (1.748.917), Sudtirol (1.436.964) e Sampdoria (1.182.247).
Più contenuto l’investimento nell’area dirigenziale e nella segreteria sportiva. L’Avellino registra una spesa di 275.800 euro, una delle più basse dell’intero campionato, precisamente la penultima.
Nel complesso, il prospetto colloca l’Avellino nel gruppo immediatamente alle spalle delle principali potenze economiche della categoria. I biancoverdi risultano sesti sia per costo totale sia per monte ingaggi della rosa, una posizione coerente con quella occupata dai lupi di Nesta in classifica e nelle gerarchie stipulate alla vigilia della stagione 2026-2027.
