Il campionato Primavera continua a rappresentare uno dei serbatoi più ricchi del calcio italiano, un passaggio decisivo per quei ragazzi pronti a misurarsi con il professionismo. Per la Serie B, complice un regolamento che spinge i club a investire sugli under e a valorizzarne il minutaggio, questo torneo è diventato una vetrina privilegiata: un luogo dove scovare profili già formati o intuire potenziali ancora inespressi. Escludendo i club cadetti, abbiamo selezionato dieci giovani che potrebbero trovare spazio in B nella stagione 2026-2027, con un occhio particolare alle esigenze dell’Avellino. Di seguito, scorrendo tra le schede, la lista completa.
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Primavera, quanti talenti pronti al salto in Serie B: 1/5
Gianluca Astaldi (portiere, classe 2006, Parma)
Numero uno della difesa meno battuta del torneo, autore di ben 12 clean sheet nel corso della stagione, l’estremo difensore romano è tra i più pronti per reattività e struttura fisica. Già in ritiro con la prima squadra ducale nella scorsa estate, può senza dubbio compiere il salto tra i professionisti e reggere l’urto senza particolari difficoltà.
Francesco Verde (difensore centrale, classe 2007, Juventus)
Difensore di piede destro, ben strutturato fisicamente e dotato di eccellenti mezzi tecnici, il centrale bianconero vanta anche una spiccata personalità. Pilastro dell’Italia U19, può saltare l’apprendistato con la Next Gen per misurarsi già ad un livello più alto. Il potenziale è notevole: chi lo prende fa un affare.
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Primavera, quanti talenti pronti al salto in Serie B: 2/5
Mattia Marello (terzino sinistro, classe 2008, Inter)
Un discorso simile a quello fatto per Verde vale anche per Marello, laterale della Primavera nerazzurra. Cresciuto nel vivaio dell’Udinese, il classe 2008 ha messo a referto 13 assist totali in stagione emergendo come uno dei migliori esterni del panorama calcistico italiano. Per qualità e doti atletiche, può essere l’erede di Fortini e Favasuli.
Romeo Sandrucci (ala destra, classe 2007, Torino)
Esterno offensivo dotato di un buon cambio di passo, oltre che estremamente duttile da un punto di vista tattico, può raccogliere il testimone da Cacciamani e diventare il nuovo prodotto granata in grado di spostare gli equilibri in cadetteria. Autore di 7 gol in stagione, ha dalla sua anche delle ottime capacità balistiche.
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Primavera, quanti talenti pronti al salto in Serie B: 3/5
Filippo Scotti (ala destra, classe 2006, Milan)
Esterno polivalente, in scadenza di contratto con il Diavolo, nella stagione appena andata in archivio ha centrato la seconda doppia cifra consecutiva, mettendo a referto 10 reti. La sua esplosività palla al piede può essere un fattore anche in cadetteria: bisogna solo avere il coraggio di dargli una chance.
Giorgio Puzzoli (ala destra, classe 2006, Fiorentina)
Altro esterno offensivo, stavolta di piede mancino, il giovane ha anche esordito agli ordini di Vanoli. Rapido e brevilineo, sin qui ha realizzato 8 gol nel campionato Primavera mostrando anche una buona dote realizzativa, che va ad arricchire il suo già ricco bagaglio tecnico, tutto dribbling e fantasia.
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Primavera, quanti talenti pronti al salto in Serie B: 4/5
Luca Lo Monaco (trequartista, classe 2008, Bologna)
Trequartista, ala, seconda punta, Lo Monaco è un vero e proprio jolly offensivo, capace di spaccare le partite anche entrando dalla panchina. Autore di 9 gol e 6 assist, ben strutturato fisicamente e dotato di buonissime capacità d’inserimento, il classe 2008 è entrato anche nella top 11 del torneo.
Gabriel Kulla (attaccante, classe 2008, Sassuolo)
Stellina dell’Albania U19, il calciatore neroverde è paragonato a Tévez per la capacità di unire tecnica e fiuto per il gol. Al suo primo anno in Primavera, ha subito segnato 16 gol, mettendo in mostra non solo le sue qualità tecniche ma anche quelle agonistiche.
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Primavera, quanti talenti pronti al salto in Serie B: 5/5
Daniel Mikołajewski (attaccante, classe 2006, Parma)
Vice capocannoniere del torneo, con 20 gol, il polacco appare prontissimo per il professionismo in virtù della completezza del suo bagaglio tecnico. Capace di segnare in tutti i modi, assai maturo nell’attacco alla profondità, può essere una scommessa intrigante per chi vuole trovare un attaccante giovane in grado di incidere in tempi rapidi.
Nicolò Baldo (attaccante, classe 2006, Atalanta)
Erede dell’eccellente tradizione orobica, il giovane centravanti ha realizzato 18 gol nell’ultimo campionato Primavera, lanciando segnali inequivocabili sul suo livello di crescita. Lo step dell’U23 nerazzurra sarebbe quello naturale per la definitiva affermazione, ma la maturità mostrata in termini di lettura del gioco e finalizzazione meriterebbe forse sin da subito un’occasione al piano superiore.
