A nove giornate dal traguardo, la lotta salvezza in Serie B resta un labirinto in cui ogni dettaglio può cambiare velocemente classifica e prospettive. Un indicatore utile per leggere la volata finale è la posizione media degli avversari che ciascuna squadra dovrà affrontare: non una certezza, ma una bussola per capire chi avrà un percorso più morbido e chi, invece, dovrà scalare una montagna.
Il quadro è sorprendente. La Carrarese è la squadra con il calendario sulla carta più agevole: posizione media avversari 13,44, un dato che potrebbe darle margine per respirare. Subito dietro l’Entella (13,33), seguito dal ritrovato Pescara (12,78). Più impegnativi, ma non proibitivi, i percorsi di Empoli (11,78) e Reggiana (11,33), entrambe attese da avversari di livello medio.
La parte centrale è affollata: Avellino (11,22), Sampdoria (10,44), Spezia (9,89), Padova (9,56) e Mantova (9,22) dovranno affrontare squadre mediamente più forti, con un livello di difficoltà crescente man mano che si scende. Ma il dato più pesante è quello del Bari, che chiude la lista con una posizione media degli avversari pari a 8: un percorso durissimo, che potrebbe condizionare in modo significativo la corsa salvezza.
In questo mosaico, come detto, l’Avellino si colloca esattamente nel mezzo: non ha il calendario più duro, ma nemmeno uno dei più semplici. Per gli uomini di Ballardini, la salvezza passerà soprattutto dalla capacità di dare continuità, evitare blackout e sfruttare in particolare i confronti diretti tra le mura amiche. Ad ogni modo, in una bagarre così serrata, il calendario può orientare, ma saranno principalmente testa e nervi a decidere chi resterà in Serie B.
