Lorenco Simic è diventato, giornata dopo giornata, uno dei pilastri dell’Avellino. Il difensore croato, arrivato con la missione di dare solidità alla retroguardia biancoverde, sta dimostrando di essere non solo un leader tecnico ma anche un riferimento statistico tra i centrali di Serie B. I numeri (FbRef) lo collocano stabilmente tra i migliori interpreti del ruolo, e raccontano di un rendimento che va oltre la semplice affidabilità.
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1. Dominio nei duelli aerei
Con 4.6 duelli aerei vinti a partita, Simic si colloca nel 97° percentile tra i centrali della categoria. In un campionato dove la fisicità e la capacità di imporsi nei palloni alti sono determinanti, il croato rappresenta una garanzia. La sua presenza in area è un deterrente costante per gli avversari, che raramente riescono a prevalere nei contrasti aerei.
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2. Percentuale da élite
Non basta vincere tanti duelli: Simic lo fa con una percentuale di successo dell’81,1%, dato che lo proietta addirittura nel 99° percentile. Significa che, in pratica, è quasi imbattibile quando il pallone si alza. Una sicurezza che consente all’Avellino di difendere con più tranquillità sulle palle inattive e di ridurre al minimo i rischi sui cross avversari.
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3. Muraglia sui tiri avversari
La sua capacità di leggere le situazioni e di frapporsi tra il pallone e la porta emerge negli 1.48 tiri bloccati a partita, altro dato da 99° percentile. Simic non si limita a presidiare l’area: la sua reattività e il tempismo negli interventi lo rendono un vero e proprio scudo, capace di neutralizzare conclusioni che potrebbero trasformarsi in occasioni pericolose.
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4. Intercetti da leader difensivo
Con 1.64 intercetti a partita (92° percentile), Simic dimostra di avere anche la lettura tattica necessaria per anticipare le giocate avversarie. Non è solo fisico e presenza: il croato sa interpretare i movimenti degli attaccanti e interrompere sul nascere le trame offensive. Una qualità che lo rende prezioso in un campionato dove la rapidità delle transizioni può fare la differenza.
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5. Contributo offensivo
Non va trascurato il dato dei 0.23 gol a partita, che lo colloca nel 95° percentile. Per un difensore centrale, significa essere una minaccia costante sulle palle inattive. La sua capacità di trasformare la fase difensiva in un’arma offensiva aggiunge un tassello importante al mosaico biancoverde, offrendo all’Avellino soluzioni preziose anche in attacco.
