Stadio – Taccone:” Comune obbligato a darci la licenza,quando faccio guerre,a terra lascio i morti”

Stadio – Taccone:” Comune obbligato a darci la licenza,quando faccio guerre,a terra lascio i morti”

Oggi un Taccone a tutto spiano, non si lascia sfuggir nulla, ed aizzato dai giornalisti risponde cosi ad una domanda riguardante la diatriba “Stadio” avuta in queste settimane col Comune di Avellino.

di Michelangelo Freda, @m_freda21

Oggi un Taccone a tutto spiano, non si lascia sfuggir nulla, ed aizzato dai giornalisti risponde cosi ad una domanda riguardante la diatriba “Stadio” avuta in queste settimane col Comune di Avellino.

“Continuare a minacciare: o paghi o ti cacciamo, non ha senso. Non sappiamo ancora quale sia il debito da pagare, sicuramente non è quello che dice il Comune. Nella convenzione firmata, i lavori straordinari allo stadio vanno scomputati dal fitto. Il Comune era obbligato a darci la licenza d’uso, altrimenti gli avrei fatto un buco in fronte. Quando faccio guerre, a terra lascio i morti.” Parole pesanti quel del Presindete dell’Avellino, avvelenato da giorni di pressioni e voci sulla vicenda.”

Il discorso “Stadio” si sposta sui presunti problemi che ha la società Ciociaria del Frosinone con il proprio impianto e l’ipotesi di utilizzare lo stadio Partenio-Lombardi come una seconda casa:

“Il Frosinone ci ha chiesto di utilizzare il Partenio-Lombardi per la gara di Tim Cup. Ricordo che il manto erboso è mio, l’ho fatto installare io a spese mio, quindi ho dato l’ok al Frosinone.”


Sulla campagna abbonamenti
: “Mi sarei aspettato qualcosa di più, ma rispetto il volere dei tifosi che sono rimasti appesi per la questione stadio, l’ingresso di nuovi soci e il lavoro sul mercato. Però la promozione non verrà prorogata oltre il 29 giugno. I tifosi dicono che ci tengono alla maglia a prescindere? E allora lo dimostrassero…“.

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