Taccone: “Chiedo scusa, Novellino non voleva offendere”

La conferenza stampa di Novellino di quest’oggi ha lasciato il segno, utilizzando in maniera inappropriata il termine “sordomuto”. Sui social si è levata una forte polemica a difesa dei tanti portatori di disabilità che si sono sentiti offesi per l’utilizzo di tale termine in maniera denigrante.

di Redazione Sport Avellino

La conferenza stampa di Novellino di quest’oggi ha lasciato il segno, utilizzando in maniera inappropriata il termine “sordomuto”. Sui social si è levata una forte polemica a difesa dei tanti portatori di disabilità che si sono sentiti offesi per l’utilizzo di tale termine in maniera denigrante.

Adesso è arrivato il comunicato della società biancoverde che si scusa con l’ambiente avellinese:

In merito alle dichiarazioni rilasciate questa mattina in conferenza stampa dall’allenatore Walter #Novellino, il quale riferendosi ad alcuni giornalisti ha utilizzato in maniera inopportuna la parola “sordomuti”, la società chiede pubblicamente scusa per quanto espresso dal tecnico.

L’allenatore ha provato a chiarire lui stesso in conferenza, sollecitato dall’addetto stampa, ed ha inteso far sapere che non era assolutamente sua intenzione offendere le persone che vivono quotidianamente la disabilità, avendo una particolare sensibilità per i diversamente abili, mostrata in numerose occasioni nei confronti di quanti soffrono. Nel contempo giungano le scuse da parte del club ai rappresentanti degli organi di informazione per l’espressione utilizzata inappropriatamente.

“In un momento particolarmente delicato, alla vigilia di una gara importante – ha voluto sottolineare il presidente Walter #Taccone -, da buon “pater familias” ho il dovere di smorzare ogni polemica che può nuocere a tutto l’ambiente e logicamente alla squadra”.

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