Tanti auguri Nando De Napoli, grande cuore di lupo

L’ex calciatore compie oggi 54 anni. Ha scritto pagine indelebili anche con la maglia dell’Avellino

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Oggi compie 54 anni Fernando De Napoli. Nando, ex calciatore, ha scritto pagine di storia indelebili, anche con la maglia dell’Avellino, squadra della sua provincia. Rimane ancora oggi, l’unico calciatore avellinese ad aver disputato un Mondiale con la maglia dell’Italia. Era quello del 1986. Poi passò in quella stessa estate al Napoli.

Fernando nasce a Chiusano di San Domenico (AV), dove inizia a giocare a calcio, anche in categorie minori, in squadre come la Lachius (squadra mista di giocatori del Chiusano e della vicina Lapio). Poi cresce nelle giovanili della Mirgia di Mercogliano.

Dopo una stagione al Rimini, allenato da Arrigo Sacchi, passa all’Avellino, esordendo in Serie A nel 1983. Con i colori della sua provincia, Fernando collezionò ben 73 presenze in 3 anni, trovando anche 3 gol.  Nel 1986 viene ceduto al Napoli per 5,8 miliardi di lire. In azzurro, con Maradona, vince due scudetti, rispettivamente nel 1986-87 e nel 1989-90, una Coppa Italia nel 1986-87, una Coppa UEFA nel 1988-89 e una Supercoppa italiana nel 1990. Restò a Napoli fino al 1992.

Passato al Milan per 6,5 miliardi di lire, in rossonero vince altri due scudetti (1992-93 e 1993-94) e una UEFA Champions League (1993-94), con Fabio Capello, che si trovò il giocatore voluto fortemente da Sacchi, che lo aveva lanciato a Rimini. Con i rossoneri  collezionò tuttavia solo 9 presenze nel suo biennio a Milano. Nel 1994 si trasferisce quindi in prestito alla Reggiana.

L’ottima stagione personale in Emilia, nonostante la retrocessione dei granata in Serie B, gli vale la chiamata di Giovanni Trapattoni al Cagliari. In rossoblù una serie di problemi fisici non gli permettono però di scendere in campo, sicché nel mercato di riparazione di ottobre i sardi ricedono il calciatore proprio alla Reggiana, club dove chiude la carriera nel 1997.

Esordisce in Nazionale l’11 maggio 1986, a ventidue anni, nell’amichevole Italia-Cina(2-0) giocata allo stadio San Paolo di Napoli. Divenuto subito titolare, viene convocato da Enzo Bearzot per il campionato del mondo 1986 in Messico, in cui l’Italia viene eliminata agli ottavi.

Nella gestione di Azeglio Vicini prende parte al campionato europeo 1988 in Germania Ovest, dove gli Azzurri raggiungono la semifinale, e al campionato del mondo 1990, giocato in casa, chiuso al terzo posto.

Come dicevamo, è l’unico giocatore dell’Avellino ad aver disputato un Mondiale di calcio con la Nazionale italiana.

Tanti auguri Fernando De Napoli, che resterà sempre nei cuori dei tifosi avellinesi e non.

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