Il sindaco Festa fa l’ultras nella movida: vergogna infinita

Mesi di lock down interminabili. E in barba alle ordinanze il primo cittadino ora rischia una pesante ammenda: in molti chiedono le dimissioni

Il sindaco Gianluca Festa l’ha fatta di nuovo fuori dal vaso. In pieno centro, in barba alle sue stesse ordinanze e contro ogni legge nazionale, ha guidato un folle assembramento in via De Concilii. Cori nella movida contro la Salernitana e i salernitani. Un ruolo da ultras al centro della strada cittadina. Più che ultras ha vestito i panni di animatore, creando scompiglio tanto da richiedere il successivo intervento delle forze dell’ordine chiamati in fretta dai residenti preoccupati dalla situazione che si stava creando.
Almeno duecento ragazzi hanno accerchiato il sindaco invitandolo a cantare con loro cori da stadio. Festa, che non è nuovo ad episodi clamorosi da protagonista, ha preso la palla al balzo ed ha lanciato i cori.
Un pessimo esempio dopo mesi di lock down ed inviti lanciati da lui stesso a restare a casa. Ora l’ennesima uscita infelice. Rischia, come tutti, una pesante ammenda per assembramento. Non sarà facile per le forze dell’ordine identificarlo. Ma sul web corre veloce l’indignazione dei cittadini. In molti sono a chiedere le dimissioni del primo cittadino e una lezione pesante per tutti i partecipanti di questo spettacolo indecoroso che vedete nel video.
Avellino torna alla ribalta nazionale. Stavolta il primo cittadino è riuscito a far passare il proprio messaggio anche alla stampa lontana dai confini provinciali.
Il video, divenuto virale, è purtroppo di impatto profondamente negativo per l’immagine di una città che con Festa è rimasta al palo con una programmazione prossima allo zero.

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