Vicenza Calcio – Quelle plusvalenze che portano al fallimento, spunta anche il nome di Laverone

Calciomercato.com porta avanti l’inchiesta sulle plusvalenze nel calcio italiano, dopo Cesena e Chievo Verona, l’attenzione si sposta sul Vicenza calcio.

Calciomercato.com non ferma la propria indagine sulle plusvalenze dei calciatori. Dopo Cesena e Chievo Verona, sulla quale dal FIGC ha aperto un indagine interna per far luce su questo giro di calciatori, Pippo Russo, noto giornalista italiano della testata calciomercato.com nonché professore di Sociologia presso l’Università degli Studi di Firenze, ha spostato l’attenzione sulle plusvalenze che preannunciavano il fallimento del Vicenza Calcio.

Notizia di quest’anno corrente, infatti, è stata il fallimento del Vicenza, che continuerà nonostante tutto il campionato di Lega Pro rispetto all’escluso Modena. L’analisi condotta da Pippo Russo ci porta ad analizzare un fallimento preannunciato anni prima della società Veneta, che dal 2012 ha iniziato a far girare giocatori sconosciuti per cifre molto gonfiate.

Questa pratica della plusvalenza serve a ritoccare i bilanci in rosso delle società, che mettendo nero su bianco il trasferimento di giovani e sconosciuti calciatori riescono a far risultare i bilanci sempre in attivo. Quest’indagine casca a pennello dopo la chiusura dell’inchiesta sul caso Parma, relativo al fallimento della squadra emiliana, che per anni era “smerciava” centinaia di giovani calciatori con la speranza di far quadrare i conti, adesso i reati sono a carico di 25 persone e si va dalla bancarotta fraudolenta aggravata, accesso abusivo al credito, truffa e bancarotta documenta. Ovviamente il caso Parma non ha insegnato nulla a nessuno e il calcio italiano si droga con queste plusvalenze.

Il video andato in onda su Striscia la Notizia spiega bene in cosa consiste questo scambio di cartellini e la fine di questi calciatori, che vincolati a questi club vengono spediti nelle categorie inferiori, dai dilettanti alla promozione, altri rimangono solo a scaldare la panchina in presunti settori giovanili, ignari del valore del proprio cartellino gonfiato.

L’inchiesta è dettagliata, si analizzano con carte alla mano i giri dei calciatori e delle relative plusvalenze della società Veneta, che si allarga a quasi tutta italia includendo squadre prestigiose di club. Analizzando le carte riguardanti la gestione societaria del Vicenza Calcio esce fuori anche il nome del giocatore biancoverde Lorenzo Laverone, che dal Varese passa al Vicenza per la cifra di 500.000 euro dopo l’operazione inversa del giocatore ucraino Tanasiy Kosovan, passato dal Vicenza al Varese per la identica cifra di 500 mila euro, evidente segno di una plusvalenza. Laverone è uno dei pochi giocatori ad aver avuto un’ottima carriera in Serie B rispetto agli altri giocatori coinvolti, riprendendo le parole del noto sito sportivo.

Di certo calciomercato.com non si fermerà ed è pronta a cacciare altrettante carte dettagliate su altri clunìb italiani, fatto sta che si evidenzia il malessere del calcio italiano a livello finanziario e le promesse fatte da Tavecchio sulle riforme volte a bloccare determinati casi come il Parma non sono state sufficienti. Il caso Vicenza è l’emblema che queste riforme finora non sono servite a nulla e le società continuano a gonfiare i propri bilanci.

Per approfondire e visualizzare le carte: http://www.calciomercato.com/news/vicenza-pescara-e-quel-50-di-plusvalenze-da-realizzare-a-ogni-co-16262

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