Mercato Avellino: sarà rivoluzione a centrocampo

Mercato Avellino: sarà rivoluzione a centrocampo

La dirigenza biancoverde si sta muovendo per mettere in atto una vera e propria rivoluzione e per consegnare a mister Toscano una rosa completa sin dai primi giorni del ritiro

Continua, imperterrito, il lavoro sotto traccia di Enzo De Vito e Massimiliano Taccone in vista della prossima stagione. La dirigenza biancoverde si sta muovendo per mettere in atto una vera e propria rivoluzione e per consegnare a mister Toscano una rosa completa sin dai primi giorni del ritiro. Il reparto più attenzionato in queste ultime ore è sicuramente il centrocampo. Ufficializzato Omeonga, è in dirittura d’arrivo anche l’affare Vitale. Il centrocampista scuola Juventus, reduce dal play-out disputato col Lanciano, arriverà in Irpinia in prestito secco. Considerando che Toscano virerà su una mediana a quattro o a cinque, verosimilmente il numero di mediani in rosa non supererà le sei unità. Inoltre Toscano ha chiesto un regista puro, un elemento di qualità che possa rendere la mediana biancoverde competitiva. L’interesse per Locatelli, Gnoukuri e Crisetig è lì a confermarlo. Prima di tentare l’affondo però bisognerà fare delle considerazioni sul mercato in uscita, essendo già sette i centrocampisti in rosa (Arini, D’Attilio, D’Angelo, Gavazzi, Omeonga, Paghera, Sbaffo). Almeno in tre partiranno. È scontato l’addio del giovane D’Attilio, mentre per le altre due cessioni l’Avellino sta facendo delle valutazioni.

Potrebbe partire uno tra D’Angelo, Arini e Gavazzi. Quello con maggiori probabilità di cambiare aria è oggi Arini. Gavazzi infatti è incedibile per Toscano, così come capitan D’Angelo, nonostante le avances del Venezia di Pippo Inzaghi, è incedibile per la società. Il numero otto, infatti, è un “giocatore bandiera” e può quindi essere schierato senza andare ad occupare posti nella lista dei diciotto “over”. Arini, dal canto suo, potrebbe cambiare aria vista la voglia di Toscano di avere un regista puro ed è attenzionato da tempo dal Pescara. Per lui potrebbero aprirsi addirittura le strade della Serie A. L’altra casella sarà liberata da uno tra Paghera e Sbaffo. Entrambi arrivati a gennaio ed entrambi forti di un contratto lungo, saranno valutati in ritiro. Ne resterà solo uno. Per duttilità e caratteristiche più facile pensare ad una permanenza di Paghera. Per Sbaffo è invece forte il pressing del Parma. Sarà un’autentica rivoluzione. In mediana, ma non solo.

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