Avellino parte lesa: dirigenti estranei alla combine

Avellino parte lesa: dirigenti estranei alla combine

Nessuna nota ufficiale da parte del sodalizio di Piazza Libertà ma il patron Walter Taccone ha confermato, tramite l’ufficio stampa, di essere estranei alla vicenda e di considerarsi parte lesa

Nessuna nota ufficiale da parte del sodalizio di Piazza Libertà ma il patron Walter Taccone ha confermato, tramite l’ufficio stampa, di essere estranei alla vicenda e di considerarsi parte lesa ai fatti venuti fuori dalla inchiesta della Dda di Napoli ed illustrati nella conferenza stampa di stamattina. La società, naturalmente, si costituirà nel processo sportivo che da qui a poco sarà aperto dal procuratore federale Palazzi e non sono escluse anche azioni penali e civili nei confronti dei tesserati per ora indagati. L’avvocato Chiacchio è stato incaricato di acquisire gli atti per presentarsi al processo sportivo e dichiarare e dimostrare la propria totale estraneità ai fatti. L’Avellino calcio, di per sè, non rischia la retrocessione come letto da diverse parti. Da definire anche la eventuale possibilità di ricevere una penalizzazione nel prossimo campionato. Essendo parte lesa, l’Avellino potrebbe uscirne a testa alta. Ma è ancora tutto troppo presto per fare previsioni. In ogni caso, quello che possiamo affermare non certezza è che in base alle informazioni assunte e alle dichiarazioni anche dei pm, il sodalizio di Piazza Libertà può stare tranquillo. Nessun coinvolgimento diretto potrebbe portare al massimo ad una penalizzazione soft per la prossima stagione

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