Calcio Avellino – E’ Toscano bis: abbiamo perso tutti

Calcio Avellino – E’ Toscano bis: abbiamo perso tutti

Bruciati Novellino e De Canio, l’Avellino perde di credibilità a livello nazionale. Sarà dura fare mercato così a gennaio. Fiducia confermata in Toscano: società incapace di trovare una alternativa

Toscano era stato esonerato. Almeno telefonicamente. Questo è scontato, appurato, confermato. Poi è accaduto qualcosa. Prima Novellino, poi De Canio: sono saltati entrambi. Non sono stati trovati gli accordi economici per portarli in Irpinia. E, al di là di tutto quello che si vuol dire e far pensare, molto probabilmente è mancata la forza economica per farlo. Anche perchè Toscano di dimettersi non ci ha mai pensato e nemmeno di rescindere. Le parti non si sono lasciate bene. E Taccone non l’ha presa bene. Fino alla tarda mattinata Toscano, chiuso in albergo, ha atteso una telefonata per sapere se doveva presentarsi all’allenamento oppure no. La telefonata che gli ha allungato la vita è arrivata dopo mezzogiorno. Allenamento confermato, come pure lui. Toscano succede a Toscano: strano ma vero ma probabilmente è la prima volta nella storia del calcio italiano che un allenatore viene esonerato al telefono e poi richiamato per guidare di nuovo la squadra. Ogni ulteriore commento è superfluo. Anche perchè domenica si torna in campo e tutti sperano in una vittoria dell’Avellino contro il Frosinone. Come reagirà il pubblico non spetta a noi indovinarlo. Ma di certo ormai c’è rassegnazione. L’Avellino perde di credibilità a livello nazionale. Il mancato esonero, dato per certo anche da fonti societarie, è un atto di debolezza assoluta. L’Avellino, dietro le scrivanie ha fatto cilecca. Ora tocca alla squadra, riunita sotto gli occhi di tifosi inferociti in mezzo al campo. A fare cosa? A dirsi cosa visto che sono rimasti chiusi nello spogliatoio per oltre mezz’ora? Interrogativi inquietanti a cui non sappiamo dare risposte.

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