Calcioscommesse: Millesi e Pini non parlano davanti ai pm

Calcioscommesse: Millesi e Pini non parlano davanti ai pm

I primi interrogatori di ieri hanno fatto registrare la classica fumata nera. Nè Francesco Millesi, nè il napoletano Pini hanno risposto alle parole dei piemme. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere

I primi interrogatori di ieri hanno fatto registrare la classica fumata nera. Nè Francesco Millesi, nè il napoletano Pini hanno risposto alle parole dei piemme. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Entrambi hanno chiesto di rinviare gli interrogatori per meglio studiare con i rispettivi legali la linea difensiva da adottare dopo aver studiato nei dettagli le accuse e il fascicolo che vede entrambi coinvolti dalla accusa di frode sportiva e concorso esterno ad un associazione camorristica. Il legale di Millesi, l’avvocato Vannetiello, sta valutando la possibilità di ricorrere anche contro il provvedimento di restrizione cautelare ai domiciliari. Nelle prossime ore sarà più chiara la strategia da adottare. Intanto lo stesso legale ha annunciato per via del proprio assistito che il calciatore è profondamente scosso.

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