Deferimento, caso Trotta e penalizzazione: tutti gli scenari possibili

Deferimento, caso Trotta e penalizzazione: tutti gli scenari possibili

Dopo il deferimento arrivato quest’oggi, l’Avellino affida a Chiacchio la difesa

Commenta per primo!

L’Avellino è deferito. Ufficialmente, a seguito della segnalazione della Covisoc per inadempienze, il Procuratore Federale ha chiesto la condanna della società biancoverde. Al momento, se tutto dovesse restare così come è e la difesa dell’Us Avellino sarà rigettata, si rischia un punto di penalizzazione.

La vicenda è riconducibile alla cessione di Marcello Trotta al Sassuolo lo scorso gennaio.

L’accusa è “aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver corrisposto, entro il 24 giugno 2016, gli importi di cui ai debiti scaduti alla data del 31 marzo 2016 nei confronti di società affiliate a Federazioni estere, relativi a corrispettivi, anche variabili, dovuti per acquisizioni internazionali dei calciatori a titolo definitivo e temporaneo e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento dei debiti scaduti alla data del 31 marzo 2016 dovuti nei confronti di società affiliate a Federazioni estere sopra indicati”. C’è il Fulham, quindi, in mezzo. Secondo gli accordi l’Avellino avrebbe dovuto versare entro il 24 giugno agli inglesi la somma di Euro 252mila ottenuta sul 35% della differenza tra prezzo di vendita e di acquisto del calciatore.

La chiusura del contenzioso

Ricordiamo che l’Avellino trovò con il Fulham un accordo solo a luglio. Dinanzi al Tnas le parti, alla presenza del vicepresidente Michele Gubitosa, conciliarono l’accordo per evitare il Giudizio del Tribunale di Losanna. Oltre i termini prescritti dal regolamento (l’ultima data utile era il 24 giugno)

La difesa

L’Avellino ora si difende. Chiacchio dimostrerà agli organi di Giustizia Federale che l’accordo tra le parti era stato già fissato in udienza. E pertanto era materialmente impossibile anticipare qualsivoglia somma proprio perchè l’incontro tra le parti era stato fisato dai conciliatori del Tnas il 6 luglio. Dopo l’accordo, infatti, l’Avellino ha onorato immediatamente il debito e chiuso il contenzioso.

Gli scenari

Se le motivazioni dell’Avellino non saranno esaurienti si rischia un punto di penalizzazione da scontare immediatamente nel campionato in corso.

In caso contrario si procederà all’assoluzione del sodalizio biancoverde e l’annullamento del deferimento.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy