Ferat Jusufi: l’Avellino tra i pali ha una stella in più

Ferat Jusufi: l’Avellino tra i pali ha una stella in più

Ferat Jusufi, 17 anni, portiere. Ha giocato col Crotone, che lo ha portato in Italia, poi sponda tra Avellino e Salerno prima di ritornare in Irpinia quest’anno. A Torino, gli addetti ai lavori, sono rimasti impressionati

Nato a Crotone il 3 febbraio 1999. Ferat Jusufi, 17 anni, è la nuova stella della Primavera dell’Avellino. Genitori di origini albanesi, italianissimo con la voglia del grande calcio. Cresciuto nelle giovanili del Crotone, da anni fa la sponda tra Avellino e Salerno. Fino a questa estate quando Cioffi lo ha voluto fortemente di nuovo in Irpinia colpito dalle sue prestazioni straordinarie dopo una stagione nella Berretti dei granata. Nella gara di esordio nel campionato Primavera, gli addetti ai lavori presenti al “Pistoni” di Ivrea, non credevano ai propri occhi. Parate su parate, tre almeno straordinarie. Uscite alte impeccabili, padronanza dei pali e tanta roba. Di gol ne ha beccati tre, è vero: due su rigore (Berardi e Dammacco) uno da fuori (incrocio straordinario del talento granata Berardi). Ma quello che si analizza non è tanto le reti incassate ma il carattere di un ragazzo che a 17 anni ha impressionato anche i tecnici del settore giovanile del Torino che in quanto a programmazione, sicuramente, sono tra le prime società in Italia. Ed ecco che l’Avellino torna a casa con una sconfitta preventivata, ma accettabile, ed una stella in più su cui puntare e far crescere. Segnatevi questo nome: Ferat Jusufi. Lo vedremo presto anche in prima squadra.

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