Ballardini: “Pensiamo a noi, il Bari sarà un test non semplice. Simic probabilmente out, Missori e Sala da valutare”
Le parole dell'allentore biancoverde alla vigilia del match

Terzultima gara della regular season. L’Avellino torna in campo per l’attesa sfida contro il Bari, valida per la 36esima giornata del campionato di Serie B: fischio d’inizio fissato alle 21 al Partenio-Lombardi. Doppio obiettivo per i lupi irpini che, in caso di successo, si tirerebbero definitivamente fuori dalla bagarre dei playout e, al contempo, rimarrebbero in corsa per il sogno playoff. Di fronte ci saranno i pugliesi, che non hanno alternative e si trovano a forte rischio di retrocessione diretta alla luce di un terzultimo posto distante appena un punto. A presentare l’attesissima sfida è stato il tecnico dei biancoverdi, Davide Ballardini.
Ballardini: “Il nostro obiettivo è fare una bella partita”
Ballardini presenta la sfida contro il Bari: “La squadra ci arriva bene, abbiamo qualche ragazzo in dubbio. Simic probabilmente non ci sarà, Missori è da valutare per un problema alla schiena, Sala per la prima volta oggi si allena con la squadra. Dovremo fare una partita diversa rispetto a Mantova perché, specie nel primo tempo, non siamo stati ordinati. Penso che noi dovremo partire con chiarezza e compattezza. Insomma, voglio vedere il contrario di ciò che si è visto contro il Mantova. Lì si sono visti i 25 minuti più brutti dell’Avellino da quando siamo qui. Vero che nell’essere poco bravi comunque abbiam tenuto e questo conferma la voglia, la serietà della squadra che, anche nelle difficoltà, ce la mette tutta. Chiaro, però, che devi andare più forte e avere più personalità. Il Bari ora si trova lì, ma a inizio stagione la mettavamo tra le candidate per i playoff perché hanno dei giocatori di un livello importante per la categoria”.
Sul Bari: “Loro nelle ultime due partite hanno perso contro Venezia e Monza, ma con queste due squadre non perde solo il Bari. La partita, quella che dovevano fare bene e vincere, era quella con il Modena e mi sembra l’abbiano vinta meritatamente. Il Bari è quello lì. Noi guardiamo poco gli avversari. Noi dobbiamo far bene per creare difficoltà agli altri, chiunque esso sia. Guardiamo in casa nostra e a quello che è giusto fare per disputare una bella partita. Sappiamo di avere di fronte una squadra che si gioca tanto. Verranno qui per provarla a vincere giustamente”. Sulle emozioni di ieri alla presentazione del club a Mirabella: “Emozioni forti, perché ti rendi conto di quanto affetto ci sia, di quanta gente vive visceralmente la squadra”. Tornando sulla sfida di domani: “La partita di domani è importante come tutte le altre ed è chiaro che cerchiamo di farle al meglio. Da dentro vuoi far bene con tutti, ti prepari bene per tutte. Chiaro che sappiamo quanto sia importante per chi è fuori”.
L’allenatore: “Soddisfatti di quanto fatto finora, ma non ci basta”
Sugli attaccanti: “Stanno bene tutti, solo Insigne ha avuto un fastidio dietro al ginocchio, ma ieri si è allenato e sta bene. Patierno è un leader, è serio. Si impegna ed è un esempio, così come tutti i suoi compagni. Sono umili e comprendono l’allenatore”. Sull’assenza di Missori: “Ieri non si è allenato, il giorno prima dopo 15 minuti ha avvertito un fastidio alla schiena. Lui può fare il quarto di difesa, il terzino destro o sinistro. Se giochi a tre può fare il quarto, quinto a destra e a sinistra. Contro il Mantova è entrato e prima ha fatto il quinto a destra, poi a sinistra. Missori ha gamba, con la palla è bravo e fortunatamente anche tiro”. Sull’adattamento della squadra nei vari ruoli: “Siamo molto contenti di quanto fatto finora, ma non ci basta perché sarebbe da stupidi. Anche perché é un attimo che passi dall’umiltà alla presunzione. La partita di domani sera è un gran bel test perché se non metti in campo quell’attenzione e quall’aggressività non ti diverti, fai fatica e prendi delle sberle”.
Su eventuali playoff: “Quando pensi di avere il polso della situazione in mano allora non si è capito nulla. Il gioco è intrigante per questo. I giocatori li conosci, li vedi in allenamento poi, però, non sei mai certo di nulla. Hai delle basi buone per fare delle considerazioni ma non si è certi di nulla. Pensiamo solo ed esclusivamente a fare una bella partita contro il Bari. Non sarà facile, come il solito”. Su Rao, esterno del Bari: “Lo conteniamo con l’atteggiamento che abbiamo avuto nella seconda parte contro il Mantova. Bragantini, in quel caso, non mi ha così spaventanto. Nella prima parte di gara c’erano delle voragini. Rao, che è rapido e veloce, lo contieni se sei compatto”.






