“Terremotati ed offese”, Verona resta razzista: 20mila euro di multa

“Terremotati ed offese”, Verona resta razzista: 20mila euro di multa

Cori incessanti prima, durante e dopo la gara: la società scaligera multata. Eppure era già recidiva e deve scontare ancora un turno di curva chiusa anche in campionato contro il Napoli

Se continuano così, la Curva del Verona, quest’anno ed in serie A, resterà chiusa per parecchio tempo. Ventimila euro di multa per corri di discriminazione territoriale intonati dal settore della Tribuna Centrale contro i tifosi dell’Avellino nella gara di Coppa Italia vinta sul campo 3-1. La motivazione del Giudice Sportivo è chiara:

Ammenda di € 20.000,00 : alla Soc. HELLAS VERONA perché, come rilevato dai rappresentanti della Procura federale, numerosi propri sostenitori (tra i 300 ed i 450) sistemati nel settore centrale della Tribuna superiore est – riconducibili alla tifoseria normalmente occupante la Curva sud, settore nell’occasione rimasto chiuso in esecuzione di precedente provvedimento del Giudice sportivo della LNPB (C.U. 111 del 3 maggio 2017) – hanno intonato più volte, prima e nel corso della gara, cori comportanti offesa, denigrazione ed insulto per motivi di origine territoriale nei confronti dei sostenitori della società Avellino.

Il Verona, ricordiamolo, proprio contro l’Avellino aveva scontato la prima delle due giornate di squalifiche inflitta, nel finire della scorsa stagione, proprio per lo stesso motivo. Cori discriminatori contro i tifosi di Salernitana e Vicenza.

Ora, alla prima ufficiale, arriva l’ennesima stangata. Servirà per fermare quelli che col calcio non hanno nulla a che fare? Forse no. Ma intanto…. la società paga un conto salato e i soliti “idioti” resteranno a cantare. E a pagare sarà tutta Verona un conto molto salato in termini di visibilità anche internazionale.

Alla prima, contro il Napoli, sabato sera, arriverà il Napoli. Nota la rivalità tra le due tifoserie. Il Verona giocherà sempre con la Curva chiusa per scontare l’ultimo turno di chiusura obbligata ordinata nella passata stagione agonistica dal Giudice Sportivo. Esame verità. Contro l’Avellino, l’episodio brutto e da condannare costituisce già recidiva. In caso di nuovi cori, scatterà una nuova squalifica. Le linee guida imposte quest’anno dai vertici federali, sono all’insegna della linea dura.

E se a Verona non si cambia registro, fioccheranno multe e squalifiche. Resta l’aggravante che, contro l’Avellino, il resto degli spettatori non si è dissociato. Un vero peccato. Occasione persa.

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