Da vice a mister “promozione” nel Dna: Vinicio Comella e la Sandro Abate approdano in C1

Da vice a mister “promozione” nel Dna: Vinicio Comella e la Sandro Abate approdano in C1

La compagine avellise ha dominato il campionato di serie C2 ottenendo la vittoria decisiva nell’ultimo fine settimana: pronti nuovi progetti ed investimenti per la prossima stagione

Due promozioni in due stagioni: dalla serie D alla serie C1 in poco meno di ventiquattro mesi. La Sandro Abate ha festeggiato con un secco 8-1 ai danni del Fimas Sporting Club l’approdo nel massimo campionato regionale di calcio a 5. Un ruolino di marcia impressionate per il team allenato da Vinicio Comella (ventuno vittorie e quattro pareggi) che in due anni è stato il condottiero in panchina della formazione avellinese. E in entrambi i casi partendo dal ruolo di viceallenatore per poi prendere in mano il timone e centrare l’obiettivo con risultati davvero esaltanti.

“Ringrazio la società per aver scommesso e creduto in me. Il campionato disputato e vinto in questa stagione conferma la bontà e rafforza le basi del nostro progetto” afferma lo stesso Comella raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione. Il trainer racconta che tipo di annata è stata: “Eravamo partiti con un allenatore come Lieto, un profilo importante per questa categoria. Non è stato facile il mio compito perchè si è dovuto riportare il giusto clima di entusiasmo all’interno dello spogliatoio, soprattutto dopo il pareggio rimediato alla prima giornata. Di lì si è lentamente costruita la nostra striscia vincente che ci ha poi permesso di festeggiare sabato scorso con giusto merito.”

A detta di Comella tre sono i momenti fondamentali di questo cammino: “Dopo l’addio di Lieto c’è stato il giusto atteggiamento di umiltà da parte dell’intera squadra che ha iniziato a vincere partite su partite. I rinforzi di gennaio ci hanno dato una grandissima mano e mi riferisco agli arrivi di Attanasio, Mazzocchi e del portiere Preziuso, vero uomo spogliatoio. Infine i goal del nostro capitano Massimo Abate che ha guidato i meno esperti nei momenti decisivi.”

Un percorso vincente nasce anche dalla solidità di un club che può garantire una precisa tipologia di lavoro: “E’ stata la vittoria di tutti i componenti e chi è stato sempre al mio fianco. Un doveroso ringraziamento va  fatto in primis alla famiglia Abate, al Presidente Emiliano Marzullo, al Diesse Gianfilippo Melillo, al Direttore Generale Enzo Lamparelli, al mio collaboratore Pasqualino Pascucci e Carmine Catena in qualità di preparatore atletico.”

Il 22 aprile si chiuderà la regular season con la trasferta in casa dello Sporting Cavese. Le attenzioni della Sandro Abate sono già rivolte al futuro: “Giocheremo la serie C1, l’Under 21 nazionale e la Juniores. – afferma Comella – In un percorso di crescità vogliamo sviluppare il nostro settore giovanile, vero serbatoio di talenti.”

La Sandro Abate non nasconde la propria soddisfazione per la struttura di Pratola Serra: “Siamo contentissimi per la disponibilità e l’importanza della struttura. Non è da escludere che essa potrebbe esser allargata. Siamo stati messi nelle migliori condizioni per giocare.”

Con l’entusiasmo alle stelle Galeotafiore e soci si godono il trionfo ma il torneo di serie C2 registrerà tra qualche settimana la fase dei playoff: “Penso che Cesinali e Agerola  si giocheranno tanto insieme a Sorrento che, dopo lo stop contro di noi ha avuto un calo di rendimento che ha avvantaggiato la nostra vittoria. Devo riconoscere che queste avversarie hanno consentito di tener alto il livello del campionato.”

Infine Comella rivolge un saluto speciale “a Mario Cimminiello, mio hair stylist. E’ stato tra i miei portafortuna in questa stagione.” Perchè non tutte le vittorie nascono per caso.

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