L’Avellino mostra i “muscoli”, finalmente!

L’Avellino mostra i “muscoli”, finalmente!

Sembrava finita. Un gol di Pettinari ed un Avellino molle, confusionario e non determinato chiudeva il primo tempo di Avellino-Pescara. Quello di ieri non è stato un’intervallo come gli altri, finalmente qualcosa è successo. Perchè buttare all’aria, come l’anno scorso, un altro ottimo campionato? l’Avellino non ci sta. Del Pescara si ha traccia soltanto nei primi 15 minuti della ripresa, poi spazio ai lupi, quelli veri. Quelli che vogliamo, quelli che riescono a recuperare una partita ormai compromessa. L’Avellino del secondo tempo c’è, ed è diverso da quello sceso in campo negli ultimi due mesi. Quel rigore procurato da un cross di Zito ha dato il la alla squadra di Rastelli. Sul dischetto si presenta lui, Luigi Castaldo. Con la freddezza del vero bomber non sbaglia e la testa si libera da un peso grandissimo. L’esultanza è tutta una storia. Castaldo chiama a sè il preparatore atletico Esposito, vittima di grandi critiche nella settimana prima della gara. Le parole che escono dalla sua bocca sono chiare: “Ora la vinciamo,forza!”. Chi si aspettava una reazione del Pescara è rimasto deluso. In campo solo 11 lupi affamati,che con i denti sono riusciti a rimontare la gara. Comi entra e stupisce. Il suo peso in attacco è notevole e con un’uscita azzardata del portiere biancoazzurro ci pensa Zito ad insaccare di testa. Ora è festa. La maglietta  vola in aria e come Balotelli, anche Zito mostra i “muscoli”, quelli che tutti noi avevamo chiesto alla squadra. Sulle ali dell’entusiasmo l’Avellino non si ferma più. Finalmente è riuscita a chiudere la partita. Segna chi non ti aspetti, Moussa Konè. Ingenuamente anche lui si toglie la maglia e corre, con tutta la rabbia che ha addosso, verso i tifosi in delirio. Il gol del Pescara al 90′ è utile solo per le statistiche. Era da tanto che quest’aria di festa non si respirava intorno a questi ragazzi. Solo a Castaldo è toccato andare sotto la curva. Le parole sono chiare” Noi vogliamo i play-off e le partite non ce le vendiamo!”. Ma alla gente non interessano le chiacchiere, gia ne hanno fatte troppe. Come ha detto Pisacane in conferenza stampa, ora servono i fatti. Quelli del secondo tempo. Ripartiamo da lì. A Bologna sarà difficilissimo. Si può tranquillamente perdere ma i tifosi vogliono questo Avellino, che ha giocato finalmente con il cuore. Loro saranno sempre su quei gradoni, meritateli!

Tutti a Bologna!

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