Tanti Auguri Trap. 80 anni di una leggenda. Quanti incroci con l’Avellino. Con l’Inter condannò i lupi alla Serie B

Tanti Auguri Trap. 80 anni di una leggenda. Quanti incroci con l’Avellino. Con l’Inter condannò i lupi alla Serie B

Per festeggiare gli 80 di Giovanni Trapattoni abbiamo ricordato alcune date importanti che lo hanno visto incrociarsi con l’Avellino-

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Il 17 marzo 1938 nasceva nella periferia milanese una leggenda del calcio italiano, Giovanni Trapattoni, che compie oggi 80 anni. Non sono 80 anni qualsiasi i suoi, sono 80 anni di passione, di grande calcio, di vittorie. Un vero simbolo di questo sport tanto amato in Italia. Da tecnico il Trap ha cominciato con la tuta rossonera ma il meglio l’ha ottenuto con la Juventus e con l’Inter. In bianconero sei scudetti, una Coppa dei Campioni (quella dell’Heysel sulla quale ha sempre fatto calare un rispettoso silenzio), un’Intercontinentale, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Europea, due Coppe Italia e due Uefa. All’Inter uno scudetto, una Coppa Uefa e una Supercoppa italiana. Trapattoni è il primo italiano ad aver vinto scudetti in quattro tornei: in Italia, in Germania con il Bayern, in Portogallo con il Benfica e in Austria con il Salisburgo.

E poi ci sono le Nazionali. L’avventura con quella italiana è stata sfortunata. La storia dei Mondiali 2002 è la più grande amarezza vissuta in panchina, quasi come quella di Euro 2004 del biscottone Svezia-Danimarca. Per non dimenticare i torti subiti sulla panchina irlandese. Ma il Trap ha sempre dispensato calcio. A qualcuno magari non sarà piaciuto, visto la sua catenacciana visione del calcio, ma è il tipico tecnico all’italiana, che ha fatto conoscere questo sport nel mondo, regalando alle sue squadre una marea di successi, segnando un’epoca.

Nel nostro piccolo, vogliamo ricordare Trapattoni anche associandolo all’Avellino. Anche perchè il Trap, con l’Avellino avrà un ricordo purtroppo indimenticabile per i colori biancoverdi. Ebbene, il Trap, che dal 1976 al 1986 ha guidato la Juventus e poi l’Inter fino al 1991, ha vissuto tutta l’epopea dell‘Avellino in Serie A. La favola del lupo e della Vecchia Signora, è nata proprio con il Trap in panchina. Trapattoni aveva incontrato la prima volta i lupi in Serie A, il 21 gennaio 1979, gara che terminò 1-1 al Partenio, fu il primo Avellino-Juve. Lo stesso anno, a maggio, a Torino, ci sarà forse il più celebre incontro tra la Juventus e l’Avellino. E’ ovviamente lo storico 3-3, del 13 maggio 1979. A Torino, la Juventus era in vantaggio 3-0, con una rete di Bettega e una doppietta di Verza. Al 65′, il Trap regala la gloria ad Alessandrelli che sostituisce Zoff, e l’Avellino rimontò la gara fino al 3-3, con una doppietta di De Ponti e la rete del pareggio di Massa all’87’. Fu una giornata storica, una data che resterà per sempre segnata nel cuore dei lupi che ottennero la loro prima incredibile salvezza.

La stagione seguente, esattamente il 2 dicembre del 1979, arriva l’unica sconfitta del Trap contro l’Avellino. I lupi si imposero al Partenio per 1-0, con la rete di De Ponti, evidentemente aveva un conto aperto con Madama. Fu la prima delle due vittorie dei lupi nella storia contro la Signora. L’ultima arriverà nel 1988, quando il Trap sarà ormai all’Inter.

Ed infatti passiamo proprio all’Inter. Nel 1986, Trapattoni lascia la Signora e passa ai nerazzurri. Quattro i precedenti con i nerazzurri per l’Avellino, con Trap in panchina e l’Avellino non ne vincerà nessuno. Anzi, il precedente amaro è quello del 15 maggio 1988. San Siro, lì dove tutto iniziò nel 1978, ma era contro il Milan. San Siro aprì e chiuse il ciclo dei lupi in Serie A. L’Avellino aveva bisogno della vittoria per salvarsi, contro un’Inter ormai fuori da tutto. I padroni di casa passarono in vantaggio con Minaudo al 4′, il pareggio dell’Avellino con Gazzaneo al 33′. Sembrava scritta una nuova impresa dei lupi, che si lanciarono in attacco, misero paura ai nerazzurri, colpirono un palo, ma il gol vittoria e salvezza non arrivò. Finirà 1-1, tra le lacrime generali. L’Avellino tornò, dopo 10 lunghi anni, in Serie B. Fu un dramma sportivo, in un anno dove c’erano ben altri obiettivi prefissati. E invece arrivò una deludente retrocessione.

L’Inter del Trap spezzò il sogno della Serie A ai biancoverdi. Un destino incredibile, dalla prima salvezza in casa della Juve, all’ultima decisiva gara di Milano del 1988, che però non si chiuse come sperato per l’Avellino.

Trapattoni, resterà legato alla storia del calcio italiano e purtroppo anche ai tifosi avellinesi, che siamo certi, nonostante quella cocente delusione, a distanza di anni, insieme a noi, faranno gli auguri al mitico Trap per i suoi 80 anni! Una leggenda merita di essere onorato, per aver incrociato le armi con i lupi in tante occasioni. Auguri Trap.

I due video per rivivere le emozioni di quel Juventus – Avellino 3-3 e anche di Inter -Avellino 1-1 che sancì la retrocessione dei lupi in Serie B.

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