Avellino Calcio – Fischer (SFF Atletico): “Clima intimidatorio, forse gli rodeva per l’andata”

Avellino Calcio – Fischer (SFF Atletico): “Clima intimidatorio, forse gli rodeva per l’andata”

di Redazione Sport Avellino

Non si placano le polemiche intorno alla partita di ieri giocata al Partenio Lombardi contro SFF Atletico. A fine gara c’è stato un parapiglia che ha visto coinvolti alcuni tesserati biancoverdi ed alcuni della società laziale, scatenando una scena indecorosa per il pubblico lì presente.

Il vice presidente del SFF Atletico Furio Fischer, al termine della gara, racconta i particolari ed i retroscena di quanto accaduto al termine della gara come riportato da Calcio della Tuscia : “Una cosa vergognosa, una cosa così non te l’aspetti da una società che fino allo scorso anno militava in serie B.  Ma probabilmente gli rodeva dei quattro gol rimediati all’andata. Clima intimidatorio a cominciare dal nostro arrivo. E’ stato impedito l’accesso agli spogliatoi al direttore generale Chierchia ed al nostro team manager Valerio Fischer. Dirigenti costretti a fare il biglietto d’ingresso ad un kilometro dallo stadio. Sono stato minacciato per non aver fatto sedere la moglie in un posto consono nella gara d’andata quando non era assolutamente vero considerando anche che al Paglialunga gli spazi non sono certo quelli del Partenio. Rissa finale scatenata da Sforzini che l’arbitro ha visto perché si voleva vendicare dell’andata nei confronti di Donnarumma, quando all’andata l’unica cosa che è accaduta sono i quattro gol che hanno raccolto in fondo alla rete.

A fine partita il presidente dell’Avellino mi voleva spiegare, ma gli ho ripetuto che c’era poco da spiegare,  personalmente non dialogo con le persone ignoranti che lui rappresenta.  Non capisco perché dobbiamo sopportare la presenza di squadre che sono fallite e che stanno qui solo per un lodo inventato non si sa quanti anni fa. Noi, come tutti gli altri club di questo girone stiamo in serie D con fatica, sacrifici ed investimenti fatti negli anni. Invece loro si ritrovano qui non si sa per quale merito sportivo o motivo”.

Insomma parole dure del vice presidente dell’Atletico, che però dimentica di esser venuto in uno stadio molto capiente con centinaia di persone che aspettano la squadra al termine della gara. Le persone lì presenti, già nella serata di ieri, esprimevano le proprie perplessità in merito alla vicenda, avendo visto e sentito “un’ospite” rivolgersi in malo modo al patron dell’Avellino Calcio, Gianandrea De Cesare, apostrofandolo con epiteti volgari.

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