Avellino – Novellino è come Giuda. Ma il Parma non perdona (1-2)

Venti minuti regalati al Parma. Solo venti. Ma bastano ai crociati per ringraziare un Novellino ormai in crisi di identità. A dire il vero ne bastano solo 7 di minuti ai parmensi per archiviare la pratica Avellino. Poi il tecnico irpino si ricorda che ha Cabezas in panchina. Ricorda di aver messo in campo una squadra dal baricentro bassissimo. E tenta di riprenderla. Ma è troppo tardi. Perchè gli sforzi profusi per tentare la disperata rimonta si pagano nella ripresa. L’Avellino è sulle gambe e non ha la forza di riacciuffare un Parma che con il minimo sforzo porta a casa la quarta vittoria nelle ultime cinque gare.
LE SCELTE
Novellino rivoluziona l’Avellino. Fuori Ardemagni e dentro Asencio. Rispetto alla sfida contro la Pro Verdelli, torna D’Angelo, dentro De Risio dal primo minuto. E in difesa la sorpresa Pecorini. Il tecnico fa respirare Laverone e lo inserisce sull’out di destra. Morosini parte dalla panchina con Cabezas e Moretti. Dall’altro lato c’è il Parma. Che non rinuncia al tridente d’attacco con l’ex Insigne e Baraye esterni con Calaiò punta centrale. Tra i pali l’altro ex Frattali, centrale di difesa ancora un altro ex Di Cesare. E nei tre della mediana Dezi, Munari e Barillà.
PREGARA
L’Avellino non sa più vincere. Quattro partite senza successo per gli uomini di Novellino, reduci dallo 0-0 nell’ultimo turno contro la Pro Vercelli. A un passo dai play-out con una incertezza societaria che regna sovrana e con Novellino sulla graticola. Non è gara da ultima spiaggia per lui perchè lunedì si torna in campo, ancora in casa, contro il Bari per recuperare la sfida rinviata il giorno della terrificante notizia della morte di Davide Astori.
Il Parma viaggia, di contro, a vele spiegate. Tre vittorie nelle ultime quattro gare, i ducali hanno riagguantato l’ottavo posto, valevole per i playoff, con il successo per 3-1 sul Foggia. E la squadra di D’Aversa non ha nessuna intenzione di fermarsi. Momento positivo e l’Avellino non è al meglio. Occasione giusta per arrivare al Partenio-Lombardi per cercare di portare a casa l’intera sfida. Si gioca peraltro con uno stadio semideserto. La prevendita consegna ai botteghini un dato inesorabile: meno di 250 biglietti venduti.
IL TABELLINO
AVELLINO (4-4-1-1): Lezzerini; Pecorini (81′ Laverone) Ngawa, Kresic, Rizzato; Molina (55′ Morosini), De Risio (22′ Cabezas), Di Tacchio, D’Angelo; Castaldo; Asencio. A disposizione: Casadei, Marchizza, Moretti, Migliorini, Vajushi, Ardemagni, Falasco, Morero, Wilmots. All.: Novellino
PARMA (4-3-3): Frattali; Mazzocchi, Iacoponi, Di Cesare, Gagliolo; Dezi, Munari (78′ Scavone), Barillà; Insigne, Calaiò (80′ Ceravolo), Baraye (74′ Di Gaudio). A disposizione: Nardi, Dini, Vacca, Lucarelli, Frediani, Anastasio, Gazzola, Siligardi, Sierralta. All.: D’Aversa
Arbitro: Martinelli di Roma
Reti: 3′ Gagliolo (P), 7′ Barillà (P), 32′ Asencio (A),
Note – Espulsi nell’intervallo i tecnici Novellino e D’Aversa. Ammoniti: Kresic (AV), D’Angelo (AV), Dezi (P), Di Tacchio (AV)
Segui SportAvellino.it su WhatsApp!
Iscriviti al nostro canale YouTube per rimanere aggiornato!





È iniziata ufficialmente la discesa libera ciao ciao Avellino ….. la D ti aspetta