All-In#AvellinoBari: Palmiero, l’occasione giusta
Il numero 6 può essere l'uomo della serata

Venerdì il “Partenio-Lombardi” si prepara a vivere una serata che può pesare sul finale di stagione di entrambe le squadre in campo: l’Avellino continua a inseguire il treno playoff, il Bari cerca punti per respirare.
Il contesto statistico della vigilia è quello di una partita potenzialmente vivace. Il Bari arriva da un periodo in cui le sue gare si sbloccano con facilità: sette delle ultime otto hanno prodotto almeno tre gol complessivi. Una tendenza che potrebbe influenzare anche la sfida del “Partenio”, dove l’Avellino dovrà essere bravo a gestire ritmo e transizioni.
I lupi, dal canto loro, hanno ritrovato compattezza e fiducia. La vittoria di Mantova ha mostrato una squadra più solida, più corta e più consapevole. La sensazione è che l’Avellino stia crescendo nella gestione dei momenti della partita, soprattutto quando riesce a controllare il centrocampo.
Ed è proprio in mezzo al campo che può emergere il possibile protagonista della serata: Luca Palmiero. Il numero sei è uno dei giocatori più continui dell’intera stagione biancoverde, un riferimento costante per equilibrio, letture e qualità nelle uscite. A Mantova ha firmato l’assist per lo zero a uno di Missori, confermando la sua capacità di incidere anche nell’ultimo passaggio.
Contro il Bari sarà ancora una volta un perno imprescindibile. In una gara che richiederà lucidità, ritmo e pulizia tecnica, Palmiero rappresenta la bussola dell’Avellino. L’ex Pescara è il tipo di giocatore che può far girare l’inerzia con una scelta giusta al momento giusto.
E poi c’è un dettaglio che aggiunge fascino alla sua candidatura da protagonista: Palmiero non segna dal gennaio 2021. Un digiuno lunghissimo, quasi sorprendente per un centrocampista con la sua qualità. L’Avellino aspetta ancora il suo primo gol in biancoverde, e una notte come quella del “Partenio-Lombardi”, con lo stadio pieno e una posta in palio altissima, potrebbe essere l’occasione perfetta.
Chissà che non sia proprio lui, il giocatore più silenzioso e costante della stagione, a prendersi la scena nella partita che può cambiare il finale di campionato biancoverde.







