L’Avellino si fa valere, il Torino vince il memorial Criscitiello ai rigori
Sblocca Vlasic, pareggia Di Maggio, dal dischetto decisivo Mascardi

L’Avellino lotta e si fa valere contro il Torino, ma deve arrendersi ai calci di rigore nella quarta edizione del Memorial Criscitiello. Al Partenio, dopo una gara combattuta e ricca di occasioni, i tempi regolamentari si chiudono sull’1-1: alla rete di Vlasic nel primo tempo risponde Di Maggio nella ripresa. Dal dischetto, però, sono i granata a imporsi per 4-2.
La sfida parte subito su ritmi elevati. Dopo appena cinque minuti l’Avellino costruisce una grande occasione: Fila parte in contropiede e conclude con il mancino, trovando però la risposta di Mascardi. I biancoverdi di Nesta giocano con personalità ma al 12’ sono costretti a incassare il vantaggio del Torino. Una disattenzione della retroguardia permette a Vlasic di presentarsi a tu per tu con Martinelli e di batterlo con una conclusione ravvicinata. L’Avellino non si disunisce, gioca bene e continua a cercare spazi nella metà campo avversaria. Al 39’ Russo prova a rendersi pericoloso. Al termine dei primi 45 minuti il Torino è avanti 1-0, ma la partita resta apertissima.
Al rientro dagli spogliatoi l’Avellino aumenta la pressione. Al 52’ Palumbo va vicinissimo al pareggio, colpendo il palo sugli sviluppi di una conclusione che costringe Mascardi a un grande intervento. Un minuto più tardi è Russo a sfiorare la rete con un sinistro che termina di poco sopra la traversa. La svolta arriva all’83’. L’Avellino trova finalmente il pareggio grazie a Di Maggio: servito da Pandolfi, il centrocampista lascia partire un destro preciso che si insacca all’incrocio dei pali. Una conclusione spettacolare che rimette tutto in equilibrio. Nel finale nessuna delle due squadre riesce a trovare il colpo decisivo. Dopo quattro minuti di recupero, il risultato resta sull’1-1 e il memorial si decide dagli undici metri.
Dal dischetto Mascardi para tutto: Di Maggio, Cancellotti e Palmiero neutralizzati, segna solo Favilli. Non basta il penalty parato da Martinelli ad Adams. Decisiva la trasformazione di Coco. Alla fine il Torino prevale 4-2 ai calci di rigore, dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari.
Per l’Avellino resta il rammarico per una prestazione coraggiosa e per un secondo tempo giocato con grande intensità. I biancoverdi hanno saputo reagire allo svantaggio e riportare la gara in equilibrio, ma dagli undici metri la precisione del Torino ha fatto la differenza.
Il tabellino.
AVELLINO-TORINO 2-4 (dcr)
MARCATORI: pt 12′ Vlasic (T); st 38′ Di Maggio (A).
SEQUENZA RIGORI: Di Maggio (A, parato), Adams (T, parato), Cancellotti (A, parato), Kulenovic (T, gol), Palmiero (A, parato), Aboukhlal (T, gol), Favilli (A, gol), Coco (T, gol).
AVELLINO (4-3-1-2): Martinelli; Cancellotti, Izzo (33′ st Fontanarosa), Simic (16′ st Enrici), Moruzzi (16′ st Sala); Palumbo (33′ st Di Maggio), Sounas (16′ st Palmiero), Besaggio (33′ st Faticanti); Russo (44′ st Spadoni); Biasci (33′ st Favilli), Fila (33′ st Pandolfi). A disp.: Iannarilli, Sassi, Maisto, Aloisi, Vignoli. All.: Nesta.
TORINO (3-4-2-1): Mascardi; Comuzzo (33′ st Ismajli), Coco, Comert (44′ st Biraghi); Dembelé (1′ st Pedersen), Luongo (1′ st Ilkhan), Gineitis (18′ st Casadei), Cacciamani (44′ st Aboukhlal); Njie (33′ st Fitz-Jim), Vlasic (33′ st Kulenovic); Simeone (33′ st Adams). A disp.: Paleari, Siviero, Oristanio, Pellini. All.: Abate.
ARBITRO: Spina di Barletta.
NOTE: 2.500 spettatori. Angoli: 5-2. Recupero: pt 3′, st 4′






