Le dichiarazioni post Avellino-Sampdoria: le parole di Nesta, Moruzzi e Corradi
Le voci dei protagonisti dopo la gara valida per la sesta giornata di Serie B

L’Avellino travolge la Sampdoria 4-1 al Partenio al termine di una partita spettacolare. Apre Cheddira al 12’, poi Insigne pareggia momentaneamente con una splendida conclusione dalla distanza. I Lupi reagiscono subito e colpiscono con Palumbo al 20’, Russo al 24’ e Besaggio al 29’, chiudendo di fatto i conti già nel primo tempo. A parlare del match, per l’Avellino, sono stati mister Nesta e il centrocampista norvegese Martin Palumbo. Per la Sampdoria, il tecnico Bernardo Corradi.
Avellino-Sampdoria, la conferenza stampa post gara di Nesta
Queste le sue parole: “Dopo Ascoli ai giocatori ho detto la verità. Non potevamo giocare così. Dobbiamo continuare così, con coraggio nel giocare e nel muoversi. Oggi abbiamo visto che giocando di più abbiamo benefici”.
Sul gioco: “Volevamo migliorare con il pallone tra i piedi: come attaccare, come muovere la palla, come costruire, come sfruttare le ampiezze. Poi i ragazzi hanno fatto una gara straordinaria, con cattiveria. questa è la fotografia di una squadra che a me piace tantissimo. Oggi hanno trovato il gusto di fare le cose. Sono la persona più contenta del mondo quando accade questo”.
Su Moruzzi: “Moruzzi l’ho difeso e l’ho attaccato. Brando ha un potenziale che neanche lui sa. Io credo che lui possa fare tante partite come oggi, come con il Vicenza. Ha talento, gamba, tante cose. Deve continuare così”.
Sul gruppo, sulla squadra: “Io ho una squadra di bravi ragazzi, che hanno talento. Stiamo bene, ci alleniamo con gioia. Ho lasciato fuori tanti giocatori, nessuno si è mai lamentato, nessuno ha mai sbagliato un allenamento. Stiamo insieme, siamo sereni. Questo è il quotidiano. Noi siamo al servizio dei giocatori, facciamo di tutto per farli rendere al meglio e farli stare sereno. Ma bisogna continuare. Ora bisogna abbassare le ali”.
Su Russo: “L’ultimo passaggio che deve fare è fare le interviste. Raffaele è determinato, lui ha talento e lo ha capito. Ha potenziale. Lui ha capito di essere all’altezza, ha preso coraggio e ha capito che può ambire a tanto”.
Sulla gestione dei momenti: “La partita è andata, non potevamo andare forti sempre come nel primo tempo. Mi hanno dato fastidio i due gialli alla fine, con Besaggio che va in diffida”.
Su Biasci: “Che peccato. Mi dispiace troppo per Tommaso, ma li farà. Oggi non serviva, magari segnerà la prossima”.
Su come si trovi ad Avellino: “Io sto benissimo ad Avellino: sto con il mio staff, con la mia gente. La mia famiglia è lontana, ma qui sto da Dio”.
Sul vantaggio: “Uno deve spingere anche quando è davanti 3/4 a 0. Abbiamo perso una finale con il Milan con 3 gol di vantaggio. Bisogna sempre giocare”.
Avellino, le dichiarazioni di Moruzzi
Ecco le sue parole: “Dobbiamo stare concentrati, sarà un mese lungo con tante partite difficili. La B è un campionato complicato, serve non abbassare la tensione”.
Sull’importanza di Nesta e Baldini: “Sono contento di aver trovato un bravo allenatore a livello umano. Un giovane per fare bene deve avere fiducia. Ci deve essere la possibilità di sbagliare, per poi ripartire. Baldini anche, mi ha fatto fare uno step fondamentale. Sono felice di avere allenatori come loro, di poter lavorare con loro”.
Sulle responsabilità dopo le parole di Nesta: “Io sono un suo fan. Sono contento che abbia detto lo stesso di me. Io ho cercato di dimostrare il mio valore, ma voglio alzare l’asticella. Ho preso le sue parole come un segnale per migliorare sempre di più”.
Sulla gara col Cesena: “Vale tanto, come ogni partita. Affronteremo il match al massimo, come abbiamo fatto oggi. Approcciano bene il match. Poi ci sono sempre gli avversari”.
Sulla scelta di Avellino: “Ho sentito Daffara e tante altre persone prima di venire. Tutti me ne hanno parlato bene. C’è un tifo eccezionale, superiore a quello di molte squadre di Serie A. Qui vivo bene, sto benissimo. Il mio obiettivo è quello di andare in Serie A: se arriva con l’Avellino sarei molto contento, sarebbe una felicità ulteriore. Noi ogni partita scendiamo in campo per vincere, a fine stagione poi tiri le somme. Ma perché non crederci?”
Sampdoria, le parole di Corradi
Queste le dichiarazioni del tecnico della Sampdoria: “Hanno fatto 4 tiri nello specchio della porta e hanno fatto 4 gol. Al 30′ stavi 4-1, 4 cross che ci hanno messo in difficoltà. La cosa peggiore è stato l’approccio fisico. Non abbiamo fatto una partita fisica, che avremmo dovuto fare”.
Sulla prestazione: “Bisogna essere lucidi, non bisogna eccedere nei giudizi. Ci sono giocatori non in condizione. Non ci sono soluzione se non continuare a lavorare appena tornati a casa. Ci sono stati però tanti errori individuali. Le tre settimane dovevano aiutarci, ma non è successo. Makoumbou è stato fermo con la Nazionale, Verschaeren era fuori posizione. Ci siamo allenati in queste settimane con 10 giocatori di movimento”.
Su Gartenmann: “Credo che per ovviare alle situazioni negative bisogna avere cambi per incidere. Ravanelli non era pronto ad entrare, non volevamo rischiarlo. Gartenmann è reduce da molta inattività, lo scorso novembre si è operato al crociato. Per me sta facendo anche troppo. Una partita sbagliata ci può stare. Il primo dei colpevoli sono io”.
Il messaggio ai tifosi e sul futuro: “Il primo responsabile è sempre l’allenatore. Mi sono sempre sentito in discussione, mi sono sempre messo in discussione. Per me è un dispiacere, soprattutto per i tifosi. Non dovrebbe succedere. La cosa peggiore è stata vedere dei giocatori allargare le braccia dopo 50′”.
Sul sintetico e l’Avellino: “Parliamo di un terreno diverso, sul quale non siamo abituati a giocare. Ma l’Avellino è una squadra fortissima, tante squadre avranno difficoltà a giocare contro di loro. Sono una squadra fatta per questo campionato”.







