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Verso Cesena-Avellino, alla scoperta della compagine romagnola

Il focus sulla formazione di Alessandro Diamanti

Settima giornata di campionato in arrivo in Serie B. Dopo il largo successo ottenuto contro la Sampdoria, l’Avellino si prepara all’insidiosa trasferta sul campo del Cesena. Andiamo insieme alla scoperta del prossimo avversario dei lupi: ecco a voi il focus sulla formazione romagnola.

Cesena, obiettivi e guida tecnica

Il Cesena vuole provare quest’anno a conquistare quei playoff accarezzati per larghi tratti dello scorso torneo e poi svaniti proprio a vantaggio dell’Avellino in vista dello striscione finale. Chiusa l’era Cole, sul ponte di comando romagnolo è salito Alessandro Diamanti (classe 1983), alla prima esperienza da allenatore in Italia.

Quella contro i lupi sarà per Diamanti una sfida particolare, visto che si ritroverà di fronte quell’Alessandro Nesta con cui ha condiviso, per qualche settimana sul finire della stagione 2017-2018, l’avventura in quel di Perugia. Allora Nesta lo guidava dalla panchina, stavolta invece lo sfiderà in una gara di grande interesse che metterà in palio punti importanti per entrambe le formazioni.

Cesena, le prime uscite stagionali

Nelle prime 6 giornate di campionato il Cesena ha collezionato 7 punti, frutto di 1 vittoria, 4 pareggi e 1 sconfitta. L’unico successo è arrivato alla seconda giornata sul campo dell’Entella (2-1 il finale), mentre l’unico ko è maturato proprio nello scorso weekend in quel di Benevento (0-2).

Il percorso casalingo è stato invece fin qui caratterizzato da X e goal, visto che entrambi i segni si sono materializzati nelle sfide disputate contro Sampdoria (1-1), Mantova (1-1) e Cremonese (2-2).

Cesena, occhio a…

Dal punto di vista tattico Diamanti si sta affidando al 4-3-3. Il punto di riferimento di una squadra giovane (età media di 23,5 anni) ma ambiziosa è senza dubbio Cristian Shpendi (classe 2003), capocannoniere del torneo cadetto con 6 gol all’attivo. L’attaccante albanese ha realizzato quasi tutti i gol dei suoi (6 su 7) ed è stato altresì determinante per tutti i punti (7) portati a casa fin qui dai romagnoli.

Attenzione anche all’estro dell’ex di turno Luca D’Andrea. Il classe 2004 è un’alternativa preziosa sugli esterni e vuole provare a togliersi in Romagna – fin qui 1 assist a referto per lui -quelle soddisfazioni che non è riuscito a prendersi lo scorso anno in Irpinia a causa del brutto infortunio che ha penalizzato la sua stagione in biancoverde.


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