[tps_title] I playmaker[/tps_title] Green 8: Niente di niente per tre quarti e mezzo, fino a quando non gli viene fischiato il tecnico. Poi un assolo che porta, senza mezzi termini, i suoi alla vittoria. Ragland 6: Chiude con 10 punti ma le 6 perse pesano molto sulla sua prestazione. Non quello di sempre. [tps_title]Le guardie [/tps_title] Randolph 5: Non è stata la sua serata. Lo 0 nella casella dei punti non è da lui. Obasohan 6: Fa poco, come il resto della squadra, durante il match, ma la sua tripla con fallo è stata, a posteriori, importante nell’economia della partita. Severini n.e. [tps_title]Le ali [/tps_title] Thomas 7: Nel primo tempo è l’unica cosa. Zerini 6,5: Il suo impatto difensivo è ormai imprescindibile. Leunen 6: Apparso in difficoltà fisica rispetto alle ultime due uscite, contribuisce come può alla causa. Parlato n.e.: [tps_title] I pivot [/tps_title] Cusin 6,5: Molto poco nell’arco della partita, decisivo per mandare la partita ai supplementari e per vincerla nei 5 minuti aggiuntivi. Fesenko 6,5: I lunghi avversari non sono in grado di arginarlo fisicamente e lui si fa rispettare.