Basket/Conosciamo la serie A: giovani e ambiziosi, la ricetta di Pesaro per la salvezza
[tps_title] Le novità [/tps_title]

La Vuelle ha rinnovato quello che è stato il suo parco stranieri rispetto a soli dodici mesi. Dalle scoperte chiamate Dallas Moore o al ritorno di Rotnei Clark, il Direttore Sportivo Stefano Cioffi – in sinergia con lo stesso Presidente Ario Costa e coach Galli – ha costruito un roster giovane ma al contempo interessante e con elementi di prospettiva per la pallacanestro continentale. Il playmaker titolare sarà Dominic Aris, californiano classe 1993 alla sua terza squadra in Europa in un solo anno di militanza. Lanciato dai polacchi del Czarmi è passato poi in Adriatic League all’Igokea. Tanta aggressività in difesa e contropiedista insospettabile. E’ stato l’Mvp del recente Trofeo “Nuova Sima”.
Nello spot di guardia c’è James Blackmon jr (giunto grazie alla collaborazione dell’EA7 Milano). 192 centimetri di altezza è alla sua prima avventura lontano dagli Usa in cui si è messo in evidenza in G-League sia coi Delaware 87ers sia coi Wisconsin Herd (collezionando il 44% dalla lunga distanza).
Chi proviene dalla G-League è anche l’ala piccola Lamond Murray jr (il padre ha giocato in Nba con Cavs, Clippers, Raptors e Nets). 196 centimetri di altezza e dotato di un efficiente tiro dai 6,75metri e gioco spalle a canestro che lo hanno reso una stella al College di Pepperdine prima e Trikala (Grecia) e Maine Red Claws poi.
Avvicinandoci sotto canestro troviamo il duo Eric McCree ed Egiudius Mockevicius. Il primo è una ala forte distintasi coi Salt Lake City Stars e collezionando anche quattro presenze con gli Utah Jazz che lo hanno firmato nel dicembre 2017 con two-way contract. 17,9 punti conditi da 5 rimbalzi col 42,5 % dal campo è il bottino collezionato al di là dell’Atlantico. Lituano e membro della sua Nazionale è Egidius Mockevicius centro di 208 centimetri chiamato a sbarrare la strada del canestro ai suoi avversari e confermarsi una macchina da rimbalzi. Ottimo tiro fronte a canestro, grande etica al lavoro così come testimoniato dal suo arrivo come primo giocatore al raduno della squadra. Due anni fa fu cercato anche dalla Sidigas Avellino – per sostituire temporaneamente Kyrylo Fesenko – mentre era impegnato coi Long Island Nets in G-League.
Completano le novità la pattuglia di elementi italiani che dovranno garantire energia ed intensità in allenamento ma non solo. Dall’ala forte Simone Zanotti, proveniente da Porto Sant’Elpidio in serie B, agli under Luca Conti e Federico Tognacci entrambi classe 2000 fino a Nicolas Alessandrini, ala del 2001.






