
Si chiude con una sconfitta il girone d’andata della Scandone Avellino. Al Pala Angeli di L’Aquila, i biancoverdi incassano la quarta battuta d’arresto nel campionato di Serie B Interregionale, cedendo al Nuovo Basket Aquilano con il punteggio di 88-76.
Dopo un primo tempo combattuto e sostanzialmente equilibrato, caratterizzato da continui cambi di inerzia e chiuso con i biancoverdi ancora pienamente in partita, la gara prende una direzione precisa nella ripresa. La squadra di coach Dell’Imperio rientra dagli spogliatoi senza la necessaria intensità e paga un approccio completamente sbagliato al secondo tempo.
Il terzo quarto, in particolare, diventa lo spartiacque del match: L’Aquila alza i giri del motore, piazza un devastante parziale di 26-9 e prende il largo, sfruttando gli errori e le disattenzioni difensive degli ospiti e mettendo in campo una maggiore aggressività. MVP della gara il lungo degli abruzzesi Kurt Cassar, autore di 22 punti e 11 rimbalzi, dominante sotto canestro e nel pitturato.
La cronaca del match
Primo quarto vivace al Pala Angeli, con continui cambi di inerzia tra Nuovo Basket Aquilano e Scandone Avellino. Parte meglio la Scandone, che con Beck e Duranti sfrutta gli spazi concessi dalla difesa abruzzese e, grazie a una pressione efficace, vola subito sul +9, approfittando anche delle numerose palle perse dei padroni di casa.
La reazione dell’Aquila è immediata: trascinati da Cassar, autore di tre triple consecutive, i padroni di casa piazzano un parziale di 9-0 che vale la parità. Coach Dell’Imperio ferma allora il gioco, ma la zona degli abruzzesi manda in difficoltà l’attacco irpino e L’Aquila allunga con un break complessivo di 11-0, portandosi avanti. Duranti e Vitale interrompono il digiuno ospite con due triple consecutive e riportano avanti la Scandone. Ritmi alti e gara equilibrata: al 10’ il punteggio è 23-26.
Il secondo quarto è caratterizzato da nuovi strappi e tanto equilibrio. Ragusa sotto canestro e Beck dalla distanza mettono in seria difficoltà la difesa abruzzese e la Scandone scappa fino al +12, massimo vantaggio ospite. A dare la scossa ai padroni di casa ci pensa Tuccella con un gioco da tre punti, mentre Stefanini, dalla lunetta, realizza i suoi primi punti della sua seconda stagione in maglia biancoverde.
L’intensità cresce, ma gli attacchi diventano meno fluidi: qualche errore di troppo dei lupi permette al Nuovo Basket Aquilano di rifarsi sotto con Secci e il solito Cassar, tornando a un solo possesso di distanza. Avellino inizia a soffrire Ronca nel pitturato, autore di ottime giocate, mentre i liberi di Quarisa, nel finale, fissano il punteggio sul 39-41 all’intervallo.
Il terzo quarto si apre nel segno del Nuovo Basket Aquilano, che piazza subito un parziale di 7-0 approfittando dell’approccio molle della Scandone. I biancoverdi faticano soprattutto in difesa e in attacco appaiono sterili, affidandosi eccessivamente ai tiri dalla lunga distanza e giocando senza ritmo. Coach Dell’Imperio è costretto a chiamare immediatamente time-out, ma l’inerzia resta tutta dalla parte dei padroni di casa. Duranti sblocca il punteggio degli ospiti con il primo canestro del secondo tempo, mentre Quarisa spreca dalla lunetta dopo il fallo antisportivo fischiato a Cassar.
L’Aquila continua a spingere e, trascinata da Ronca, autore anche di triple pesanti, e da Tuccella, allunga ulteriormente fino al +18, nuovo massimo vantaggio del match. Troppi errori e poca lucidità per la Scandone, che realizza solo 9 punti nel quarto e va in evidente difficoltà. Al 30’ il punteggio è 68-50 per la squadra abruzzese.
Nell’ultimo quarto la Scandone prova a rientrare in partita con orgoglio, ma la reazione arriva troppo tardi per impensierire davvero il Nuovo Basket Aquilano, che con lucidità controlla il ritmo e gestisce il vantaggio senza particolari affanni. I padroni di casa amministrano il finale e chiudono la gara sull’88-76, conquistando due punti pesanti davanti al proprio pubblico.
Le parole di coach Dell’Imperio
Al termine della gara, coach Dell’Imperio ha commentato così la prestazione dei suoi: “È stata una partita dalla doppia faccia; siamo partiti bene con grande intensità ed energia, poi nel terzo quarto siamo calati ed è venuta meno la nostra voglia di difendere e stare nelle regole. Questo ha permesso ai nostri avversari di prendere il largo nel punteggio. Sapevamo di affrontare una squadra ostica, in grado di lottare su ogni pallone per tutta la durata della gara, e così è stato. Complimenti a loro, che hanno meritato la vittoria. Noi dobbiamo concentrarci su noi stessi, sul nostro lavoro, e capire che è fondamentale mantenere un determinato atteggiamento e una certa applicazione per tutta la durata del match”. Nel prossimo turno, domenica 18 gennaio, la Scandone Avellino sarà ospite della Stella Azzurra Viterbo per la prima gara del girone di ritorno.






