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Aiello: “Lunga sosta esperienza nuova, Simic in gruppo, Di Maggio non ha nulla di serio”. Su mercato e fronte stadio

Il direttore sportivo dell'Avellino ha parlato a 360 gradi di presente e di futuro, tra campo ed extra-campo

Il ds Mario Aiello è stato ospite della trasmissione “Il Pomeriggio da Supereroi” sulle frequenze di RadioPuntoNuovo. Il dirigente biancoverde si è soffermato in primo luogo sulla lunga sosta per le nazionali: “È un’esperienza nuova, sono state fatte delle scelte, qualche squadra si è anche fermata una settimana, noi abbiamo preferito fermarci solo qualche giorno. Abbiamo avuto modo di recuperare qualche infortunato e di giocare l’amichevole contro il Napoli. Gli impegni dell’Under 21 ci hanno gratificato, sia Moruzzi che Faticanti hanno giocato e noi ci ritroviamo con rinnovato entusiasmo”.

Per quanto riguarda il fronte infortunati e sul modulo che Nesta intende adottare, Aiello ha dichiarato: “Di Maggio per fortuna non ha subito nulla di grave, rientrerà per il Cesena. Simic si è aggregato al gruppo, Cancellotti lo farà a metà della prossima settimana. Abbiamo allestito un organico che ci consente di schierare moduli diversi, per la duttilità dei calciatori che abbiamo. Durante il ritiro si è adottato un 4-3-fantasia, ma dopo l’Arezzo, siccome alcuni interpreti non erano al meglio, Nesta ha ritenuto opportuno inserire un uomo in più a centrocampo. Gli esterni? Possono giocare sia in una difesa a quattro che in un centrocampo a cinque. Missori lo ha fatto, Moruzzi anche. Dovendo giocare a quattro, però, c’è bisogno di una forma fisica importante, da qui l’inserimento di un centrocampista in più per dare modo agli esterni di spingere di più. Ma almeno come approccio non c’è nulla che non va: siamo sempre passati in vantaggio, che va gestito meglio. Giocare a due a centrocampo in questo momento è la cosa più difficile, per le caratteristiche tecniche di Sounas, Besaggio, Di Maggio. Con il 3-5-2 tutto il centrocampo è al posto giusto, con una mediana a due, di meno”.

Sul mercato, invece, nulla di nuovo da segnalare: “A nostro avviso abbiamo una rosa completa, con un paio di giocatori in più che fanno fronte a periodi di emergenza. L’obiettivo principale è valorizzare quanto costruito. Il modo di giocare dell’allenatore determinerà le scelte. Va capito se numericamente potremo inserire qualcosa in entrata, in questo momento non vediamo carenze nell’organico. Ma sul mercato siamo sempre alla finestra per individuare giocatori di prospettiva. Oggi, però, non abbiamo necessità per intervenire”.

Infine un pensiero sulla vicenda Partenio-Lombardi: “Alla questione stadio non ci pensiamo. Pensiamo all’aspetto tecnico. Da sportivo, dipendente dell’U.S. Avellino posso avere solo piacere nel vedere che tutto proceda nel verso giusto. Ma sono argomenti portati avanti dalla società, non ci concentriamo sul campo e su una pausa anomala”.


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