Aiello: “Ripartiamo da 17-18 certezze in rosa, auspico di prendere un attaccante da 12-13 gol…”
Le dichiarazioni del ds biancoverde che ha parlato di Ballardini, della scelta del nuovo allenatore e dei programmi futuri

Ospite a Ufita Sport, in onda sulle frequenze di Radio Ufita, il ds biancoverde Mario Aiello ha parlato a 360 gradi dell’addio di Davide Ballardini e del futuro dell’Avellino, a partire dalla scelta del nuovo allenatore. “Ballardini ci ha comunicato la sua decisione dopo Catanzaro, ma avendo chiesto un contratto di 6 mesi quando è arrivato, aveva già preso in considerazione l’ipotesi di allenare in Serie A. Ad Avellino si è rimesso in corsa con un ottimo campionato e voleva giocarsi le sue chance sin da subito. Di soldi e di strutture non abbiamo mai parlato, sente di poter allenare in massima serie, a inizio stagione o in corso d’opera. Rispettiamo la sua scelta, gli auguriamo le migliori fortune e voltiamo pagina“.
Sul nuovo allenatore: “Cerchiamo un profilo che faccia crescere il nostro progetto. Quando è andato via Biancolino eravamo tutti in discussione. La società mi ha confermato la fiducia, abbiamo scelto l’allenatore giusto e dal 13° posto siamo arrivati ottavi. Con la scelta di Ballardini, se fossi stato in discussione, avrei ottenuto la fiducia della società. La rosa a disposizione era adeguata per l’obiettivo. In attacco ci sono giocatori che non hanno reso, anche a causa di infortuni, come Patierno, Favilli, D’Andrea o Tutino. Ma ne siamo usciti bene, auspico per l’anno prossimo di trovare due giocatori che segnano 12-13 gol. Uno è Biasci…”.
Un voto sul mercato e le prospettive future: “Abbiamo una rosa che ha raggiunto il suo obiettivo. All’inizio del percorso siamo partiti con tanti incognite, avevamo 15 giocatori provenienti dalla C. A questi abbiamo aggiunto giovani che hanno dimostrato il loro valore e vari big. Dei 15 portati dalla C, in 7-8 hanno dimostrato di poter reggere anche la Serie B. E da loro ripartiremo per la prossima stagione. Gli acquisti dell’anno scorso sono altre certezze. In totale ne abbiamo 17-18 di certezze, una continuità tecnica per l’Avellino, ai quali andremo a inserire altri elementi, big e under, per compiere un percorso di crescita. Ma ad oggi la priorità è prendere un allenatore, capire il modulo con cui giocare e le caratteristiche dei giocatori da acquistare“.






