
Finale pazzesco al “Partenio-Lombardi”. L’Avellino acciuffa il Catanzaro sull’1-1 all’ultimo respiro. Dopo il vantaggio giallorosso siglato dal solito Iemmello, la gara s’infiamma: i calabresi restano in dieci per il doppio giallo a Brighenti, ma Favilli fallisce il rigore del possibile pari. Al 94′, però, si consuma il miracolo sportivo: Iannarilli, su corner, svetta di testa, firmando un pareggio epico convalidato dopo un breve check al VAR. Un punto al cardiopalma che porta i lupi a quota 40 in classifica, mentre il Catanzaro sale a 54.
Le parole di Iannarilli
Le parole di Iannarilli: “La partita era quasi finita, non avevamo più nulla da perdere. L’avevo già fatto in carriera, mi è andata bene. Sono stati mesi duri, questo gol va alla mia famiglia, ancora fatico a crederci. Per come abbiamo giocato dopo l’espulsione almeno il pareggio ci stava. Siamo stati bravi a tenere botta fino alla fine. Questo gol serve per avvicinare l’obiettivo salvezza. Mi fanno piacere le parole del mister, da quando è arrivato lui mi sono sentito nuovamente partecipe. Per me era importante, io non mollo mai. Ci sono sempre per i miei compagni ed ero convinto che questo momento bello sarebbe arrivato. Gruppo storico in campo? Il mister fa le scelte, sono tutti quanti forti e possiamo dire la nostra. A casa ho due persone fantastiche accanto e anche quando qualche notte non si dorme ho sempre loro con me. Contavo giorno per giorno il mio ritorno in campo. Questa serata non la dimenticherò mai“.
Le parole di Enrici
Le dichiarazoni di Enrici ai microfoni di Prima Tivvù: “Oggi era importantissimo fare punti. Abbiamo provato a portare a casa i tre punti, poi non si è messa bene. Il punto è comunque fondamentale. Oggi l’Avellino meritava, aveva tanta voglia di portare i punti a casa, soprattutto per raggiungere il nostro obiettivo. Arrivavamo da due risultati negativi, ma durante la settimana ci alleniamo sempre al massimo per cercare di migliorarci. Oggi siamo entrati in campo con tantissima voglia di portare a casa risultati. Le parole di Ballardini su di me? Mi fanno molto piacere. L’arrivo di Izzo è un grandissimo aiuto, non è mai vista come cosa negativa. Mi sono messo a disposizione per aiutare la squadra. Iannarilli? Sono contentissimo per lui, era un periodo che non giocava da tanto. Lui ogni giorno pensa sempre a migliorarsi, nonostante l’età. Mi piace molto la sua mentalità”.
Le parole di Ballardini
L’analisi di Ballardini ai microfoni di Prima Tivvù: “Il Catanzaro è una squadra collaudata ed è difficile contrapporsi a loro perché con il fraseggio ti porta sempre un uomo in più dietro. Ma il nostro portiere, oltre al gol, non ha fatto una parata. Noi abbiamo avuto 5-6 situazioni importanti per andare a segno. Perdere questa partita non era giusto. Non l’abbiamo persa ma nel gioco e nelle occasioni era l’Avellino che doveva vincere e non il Catanzaro. In settimana avevamo preparato questo, poi abbiamo visto che nel primo tempo se li prendevamo alti si creavano degli spazi dove loro hanno giocatori rapidi e abili che attaccano le spalle e in ampiezza sono pericolosi nell’uno contro uno. Poi con il 4-2-3-1 siamo andati meglio. Errore di Favilli? Ne ha passate talmente tante, ci sta. Iannarilli? Il premio a un ragazzo che si è sempre allenato, sempre stato d’aiuto ai compagni. Lui è un leader, è un esempio. Questo è il giusto premio per la sofferenza, perché non giocare comunque dispiace, ma per lui oggi è stato un premio straordinario. Ora bisogna fare altre partite importanti, bisogna giocarsela. Pensiamo solo alla prossima. Sul gol del Catanzaro? Merito loro, ma molto demerito nostro perché su una palla a uscire dobbiamo coprire meglio, eravamo troppo schiacciati. Loro hanno fatto un mezzo blocco su un nostro giocatore che doveva attaccare quella zona, noi dovevamo essere più bravi”.






