Catania, niente fideiussione, sarà penalizzazione: cosa cambia per Jimenez?
La situazione economica degli etnei potrebbe favorire il trasferimento del trequartista in Irpinia

Il Catania ha mancato l’appuntamento del 10 agosto per la presentazione della fideiussione integrativa e subirà una penalizzazione in classifica piuttosto importante (almeno 3 punti, fino a 5). Il club ha informato, ieri sera, i tifosi rossazzurri di non essere stato in grado di rispettare la scadenza (aveva già saltato quella del 6 agosto).
“Proprietà, board e club accetteranno le conseguenze con umiltà, responsabilità e impegno per risolvere rapidamente il problema, sapendo che la stagione a venire, già iniziata in maniera positiva, sarà degna del nome Catania, mentre in campo continueremo a lottare per i nostri obiettivi sportivi”, si legge nel comunicato stampa.
Le difficoltà di liquidità del Catania potrebbero favorire l’operazione Jimenez con l’Avellino: il trequartista rimane un pallino di mercato del ds Aiello al pari dello svizzero Chipperfield del Sion e di Licina della Juventus. Troppo alta, però, la richiesta del Catania (500mila euro), che potrebbe abbassarsi alla luce delle difficoltà economiche del club.
Più complicata, a questo punto, la situazione Patierno, che rimane in stand-by fino a quando il Catania non districherà la matassa fideiussione: al momento i nuovi tesserati non possono giocare, lo stesso vale per il riscattato Bruzzaniti e per Allegretto che ha appena rinnovato il contratto.






