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Giugliano-Avellino, Bertotto: “Dell’Avellino non temo nulla, ma so quello che sanno fare”

Le parole del tecnico dei padroni di casa alla vigilia del match

L’Avellino affronterà il Giugliano per la trentatreesima di Serie C girone C. Al “De Cristofaro” si andrà in scena il 23 marzo alle ore 17:30. I biancoverdi vogliono continuare a vincere dopo il 2-0 interno contro il Brindisi. I padroni di casa sono chiamati invece a riscattare la sconfitta tra le mura amiche contro il Benevento (1-2).

Bertotto sulla gara

Alla vigilia del match, il tecnico dei padroni di casa Bertotto ha parlato della gara e delle recenti prestazioni in conferenza stampa: “L’Avellino è una squadra forte nei singoli e nell’unità. Sicuramente è pronto a qualcosa di importante. Sta facendo un percorso ottimo, è chiaro che il girone è difficile. Non bisogna togliere nulla a quello che stanno facendo, i complimenti vanno fatti a prescindere. Per giocare partite di un certo livello devi essere all’altezza. Non dobbiamo abbassare l’attenzione, è una gara da giocare con grande furore.

Tutto aperto fino alla fine? Sicuramente, nessuno può permettersi di abbassare la guardia.  Il campionato è difficile. Bisogna farsi trovare pronti a combattere.

Dell’Avellino non temo nulla, ma so quello che sanno fare e lo riporto. Sono una squadra fisica, con degli elementi che fanno la differenza. Se non stai attento ti puniscono, il loro livello è alto. È una sfida ulteriore per migliorare il nostro percorso, con grande fiducia in noi stessi”.

Bertotto sulla rosa dell’Avellino e sulla gara d’andata

Il tecnico ha continuato: “I calciatori dell’Avellino sono ampiamente formati, guardavo le statistiche e la squadra ha un valore importante. L’unico giocatore un po’ più giovane che gioca titolare è Sgarbi. Noi siamo una squadra giovane che vuole emergere. La nostra idea è puntare sui nostri giovani che si stanno mettendo in luce.

Dobbiamo essere concreti nel momento in cui la partita ci permette di chiuderla. Col Benevento non ci siamo riusciti. Dobbiamo essere più efficaci e concreti. I ragazzi stanno bene.

Cosa può cambiare rispetto alla gara d’andata? Cambia una vita, due partite giocate contro la stessa formazione possono essere totalmente diverse. È passato un girone e i miei ragazzi sono cresciuti molto. Sono cambiati dei giocatori. Per quanto riguarda la mia squadra, all’inizio c’erano delle difficoltà, ma siamo stati bravi a crescere e crearci un presente. Ci sono tante gare da giocare e vogliamo continuare a stupire.  Vogliamo diciotto punti su diciotto. Ogni gara sarà importantissima, contano le motivazioni. Mi viene da pensare a un Bologna in Serie A, si può arrivare a grandi risultati ma bisogna essere determinati.

Benevento e Juve Stabia? Non so chi la spunterà, è troppo presto per dirlo. Ci sono ancora sei partite e possono aprirsi diversi scenari”.

 

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