Lorenzo Insigne al Pescara, il clamoroso retroscena: poteva prenderlo l’Avellino
L'ex capitano del Napoli torna in Abruzzo, ma avrebbe potuto giocare col fratello Roberto in biancoverde

Il Pescara riporta a casa Lorenzo Insigne, che in Abruzzo è sbocciato conquistando una promozione in Serie A con Zeman in panchina, quando era di proprietà del Napoli, con cui, poi, ha giocato e vinto prima di partire con destinazione Toronto. Da qualche mese è svincolato, sembrava dovesse andare alla Lazio, ma non se n’è fatto nulla. Ora il ritorno al Pescara.
Ma c’è un’indiscrezione di mercato che interessa tantissimo all’Avellino. Lorenzo Insigne era stato offerto ai biancoverdi, avrebbe potuto giocare con suo fratello Roberto – i due si affronteranno da avversari al Partenio-Lombardi il 15 febbraio – ma l’operazione non è andata in porto per almeno un paio di motivi.
La prima è di natura squisitamente tattica: Lorenzo Insigne è un esterno d’attacco, ha praticamente sempre giocato in un 4-3-3 e sarebbe stato quasi impossibile collocarlo nel 4-3-1-2 o 3-5-2 di Biancolino. Inoltre non gioca da luglio: Insigne sarebbe andato ad aggiungersi ai vari Tutino, Favilli, Patierno, che dopo aver superato i rispettivi problemi fisici, stanno provando a ritrovare la forma migliore.
Inoltre è stata fatta un’attenta valutazione di tipo economico, per le casse della società biancoverde, che ha preferito puntare sul ritorno di Armando Izzo, al quale è stato fatto firmare un contratto di tre anni e mezzo, rinforzando un reparto che aveva bisogno di puntelli.






