Partenio-Lombardi, Pizza promette l’aumento di capienza e sul progetto D’Agostino…
Lunga riunione al Comune di Avellino sulla questione stadio: definitivo no alla riapertura della Curva Nord

Una lunga conferenza stampa tenuta dal sindaco Nello Pizza e dai suoi assessori al Comune di Avellino è servita a chiarire la questione Partenio-Lombardi, per il quale l’amministrazione comunale ha previsto un aumento di capienza di 1.200 posti, 800 in Curva Sud e altri 400 in Tribuna Terminio, che consentiranno all’impianto sportivo di raggiungere la capienza di 12.000 posti, utile a ottenere l’omologazione in caso di promozione in Serie A.
Una soluzione che esclude definitivamente la possibilità di una riapertura della Curva Nord, ormai chiusa da 17 anni: “Non avrebbe senso spendere 1,2 milioni di euro per riaprirla, considerando che sarebbe anche il primo settore da demolire in caso di costruzione del nuovo stadio”, ha ripetuto l’assessore Enza Ambrosone durante la conferenza stampa.
Confermato il progetto per il nuovo stadio legato ai fondi regionali per un investimento di 72-73 milioni di euro. Anche se non sono state definitivamente chiuse le porte al progetto del presidente D’Agostino, che prevede un investimento per il 59% a carico della società e del 41% a carico del Comune, tramite fondi regionali, il sindaco Pizza ha dichiarato che la pec inviata al Comune dal presidente biancoverde lo scorso 31 agosto non indicava le cifre da dover spendere: “Non c’è nessuna preclusione a valutare un progetto della società, ma lo faremo solo di fronte a una proposta concreta. Devono avere regole chiare, un progetto definito e numeri chiari”, hanno dichiarato Ambrosone e Pizza.






