
L’Empoli espugna il Partenio-Lombardi grazie alle reti di Elia e Saporiti nel primo tempo e al colpo di Pellegri allo scadere. Per l’Avellino arriva così il secondo ko di fila: la squadra di Biancolino resta ferma a 16 punti, mentre gli uomini di Dionisi salgono a 17. A complicare ulteriormente la serata ci sono gli infortuni di Russo e Milani e un passivo difensivo che tocca quota 25 gol subiti. Leggi le dichiarazioni.
Le parole di Tutino
Le parole di Tutino ai microfoni di Prima Tivvù: “Sono altri tre gol in casa che subiamo, è una brutta sconfitta. Dobbiamo continuare a lavorare, seguire ciò che dice il mister, farlo ancora meglio. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, abbiamo avuto delle palle gol nitide che non siamo riuscite a concretizzare. Bisogna lavorare anche sotto quest’aspetto per continuare il nostro campionato. È un momento in cui arrivano due tiri in porta e subiamo due gol, anche perchè non ricordo parate di Daffara.
Ripeto, nella ripresa abbiamo creato, ma dobbiamo essere più cattivi sottoporta. Sono sempre sincero, in merito alla mia occasione da gol, io il pallone non l’ho proprio visto. Mi assumo le responsabilità perché un giocatore come me in quelle occasioni deve segnare. Personalmente, sto meglio, non sono ancora al cento per cento, ho bisogno di mettere minuti. Devo ringraziare lo staff medico e tecnico dell’Avellino che mi stanno mettendo nelle condizioni di dare il mio contributo. Questi 90 minuti serviranno per far crescere la mia condizione. Voglio ripartire da qui.
Il campionato? Lo conosco bene, devo dire che noi siamo la neo promossa che ha conquistato più punti finora. Stiamo vivendo alti e bassi, ma dobbiamo credere in ciò che chiede il nostro allenatore. Lavorare è l’unico modo per non avere questi cali di tensione, dobbiamo credere in ciò che facciamo, essere uniti come gruppo. Questo deve darci la spinta per fare un campionato importante. Il nostro obiettivo è mantenere la categoria”.
Le parole di Dionisi
Le parole di Dionisi ai microfoni di Prima Tivvù: “Non siamo andati in difficoltà all’inizio. Abbiamo giocato, non abbiamo trovato subito la finalizzazione ma siamo cresciuti man mano. Era ciò che volevamo fare. L’Avellino ha qualità, che sta facendo un buon campionato, nel secondo tempo non ci ha permesso di fare le stesse cose della prima frazione di gioco. Abbiamo concesso qualcosina, non abbiamo sfruttato al meglio le opportunità per chiuderla. Alla fine, il gol di Pellegri, la ciliegina sulla torta. Un gol importante per lui, dopo un periodo difficile.
L’obiettivo è migliorare la classifica. La squadra è giovane, che ha iniziato con tante qualità ma con poca esperienza in questa categoria, e così si rischia di perdere sicurezza. Dobbiamo giocare guardando avanti a noi e alle squadre poco dietro a noi. Prima di queste due vittorie ci sono state delle montagne russe, non dobbiamo pensare di essere questi. Il campionato è difficile. Come abbiamo preparato la gara? Sfruttiamo le nostre qualità studiando l’avversario, ma in questa categoria nulla è facile. Ma siamo stati sempre in partita”.
Le parole di Besaggio
Le parole di Besaggio ai microfoni di Prima Tivvù: “Nelle ultime partite subiamo gol dalle ripartenze, continuiamo a fare gli stessi sbagli. Sono nostri errori che dobbiamo migliorare assolutamente. Non possono arrivare tre tiri e subire tre gol. Nel secondo tempo siamo migliorati rispetto alla prima frazione, ma è mancato il gol. Ogni gara è a sè, non siamo entrati male in campo. Ci abbiamo provato poco, dobbiamo provare a giocare di più. Il mister ci darà le sue indicazioni e lavoreremo. C’è da fare risultato a Bolzano, dobbiamo andare lì carichi per lasciarci alle spalle questo periodo negativo. Quando vinci viene tutto più facile, ora si capirà di che pasta siamo fatti per uscire da questa situazione. Troppi gol subiti? È un dato di fatto. Non è la difesa a non fare il bene della squadra, ma c’è il demerito di tutti. Dobbiamo migliorare, dobbiamo essere anche più concreti davanti”.






