Dottor Jekyll e mister Hyde. I tre giorni da “paura” di Riccardo Maniero

Dalle stelle alle stalle nel giro di 72 ore

di Filippo Abbondandolo, @filippoabb

Dalle stelle alle stalle. O se preferite dottor Jekyll e mister Hyde. La parabola sportiva in salsa biancoverde di Riccardo Maniero si è capovolta nel giro di 72 ore. Osannato da tutto il popolo irpino dopo la doppietta decisiva contro la Casertana, bersagliato dallo stesso dopo l’ingenua espulsione contro la Turris che ha frenato la corsa dei lupi verso il primato. Nessuna mezza misura, dal bello al brutto. L’ingenuità commessa ieri è pesante, perché ha rovinato una sfida incanalata nel modo giusto e perché condizionerà, vista la squalifica in arrivo, anche le prossime. Un vero peccato, perché il numero 19 si era finalmente sbloccato e prometteva di regalare altre emozioni a breve. Il rosso di ieri arresta invece la corsa e pone degli interrogativi. Perché? Perché un giocatore di tanta esperienza è scivolato così banalmente su una buccia di banana? Perché rovinare una gara che i compagni avevano praticamente chiuso? Le risposte potrebbero essere tante o poche. Forse Maniero sta sentendo il peso di dover dimostrare tutto il suo valore ad una piazza esigente che lo ha sicuramente individuato come l’uomo dei sogni. Forse ha sofferto il fatto di essere stato fuori dopo essersi sbloccato. Forse la voglia di spaccare il mondo è talmente grande che poi va fuori controllo. Come detto le risposte possono essere tante o poche, difficile giudicare in pieno. Quello che resta è una grande ingenuità, che va sicuramente condannata. Da lì però poi bisogna ripartire, senza colpevolizzare all’infinito. Tanti campioni sono caduti nel trappolone in cui è caduto Maniero. Hanno sbagliato. Hanno pagato. Si sono cosparsi il capo di cenere e sono tornati più forti di prima. Quello di ieri deve restare un episodio. Da condannare aspramente e che non deve ripetersi più. Da cancellare in fretta. Perché Maniero non può restare ancorato su quella casella, deve tirare i dadi e ripartire. Il suo valore è indiscusso, quello che può dare alla squadra lo sanno anche i muri. Resettare e ripartire, dopo tre giorni da “paura” il popolo biancoverde aspetta di ritrovare il vero Maniero.

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