Ferazzoli (Mcs Ariano): “Il tempo sta dando ragione al nostro progetto, a Viterbo per confermarci”
Entusiasmante è la parola che descrive meglio la vittoria di domenica pomeriggio della Mcs Ariano contro Santa Marinella, nell’ottava giornata nel girone C del campionato di serie A2. Un successo che lancia al secondo posto in classifica Maggi e compagne, rafforzando, inoltre, il feeling tra le giocatrici ufitane e il pubblico del PalaCardito dopo un avvio difficile caratterizzato da due sconfitte casalinghe nelle prime due uscite sul parquet del Tricolle. Di parola “crisi superata” non vuol sentirne parlare l’allenatrice della Mcs Iris Ferazzoli: «Non ho mai pensato che eravamo in crisi. Ho sempre ritenuto che il duro lavoro pagasse col tempo. Il nostro modo di giocare sia in difesa che in attacco credo non possa nascere da un giorno all’altro. Serviva – dice – il giusto tempo per favorire la nostra crescita e finalmente si sta vedendo. Dobbiamo lavorare molto, pecchiamo ancora in termini di concentrazione».
Contro la compagine laziale si è vista la migliore Ariano della stagione: «Sono molto contenta – afferma il tecnico argentino – perché Ariano Irpino voleva una vittoria di questo tipo e che potesse, al tempo stesso, entusiasmare il nostro pubblico che è ben consapevole come le giocatrici diano ogni volta il 110% in campo. Come ho detto prima dobbiamo perfezionarci. In generale portare a casa una vittoria di questo tipo nel nostro palazzetto è stato veramente bello, in una stupenda cornice di spettatori che hanno risposto presente con la nostra iniziativa di avvicinare le famiglie al nostro sport. Un’ottima iniezione di fiducia».
Ferazzoli elogia l’intera prova del suo roster in cui si sta mettendo in mostra nelle ultime uscite Tay Madonna, una dei nuovi volti della Mcs, protagonista di un avvio in salita che sembra, adesso, un lontano ricordo: «Sia lei che Vargiu occupano un ruolo delicato come quello della cabina di regia. Col passare delle gare hanno trovato il giusto equilibrio. Tay, inoltre, quando è affiancata da Maggi, Chesta o la stessa Vargiu nella gestione dei possessi, riesce ad esprimere maggiormente le proprie qualità offensive».
Dopo otto giornate Ariano si conferma ai primi posti come retroguardie meno battute: «E’ uno degli aspetti che questa squadra doveva migliorare. In e state quando abbiamo costruito la squadra, la difesa era uno degli aspetti da migliorare. Con Valentina Calandrelli abbiamo dato delle linee guida alle nostre giocatrici, cercando di aumentare il pressing sulla palla con l’obiettivo di ridurre le penetrazioni delle avversarie e, di conseguenza, gli aiuti in difesa ed essere più compatte. Anche in questo caso, eseguire tali schemi richiedeva il tempo necessario».
Le attenzioni sono concentrate sulla prossima trasferta a Viterbo, sconfitta nel week end a Castellamare di Stabia per 61-52: «E’ una squadra tignosa che gioca insieme da tanti anni, sono un gruppo ben amalgamato guidato dalla bulgara Yordanova e che giocano quasi a memoria. Hanno un eccellente allenatore come Scaramuccia abile a far giocare bene ogni squadra che ha avuto a disposizione nella sua carriera. Dovremo cercare di limitare la loro intesa sforzandoci di difender ancor meglio di quello che già abbiamo fatto fino a questo momento».






