Festa bacchetta Izzo e Circelli: “La facessero finita, uno dei due acquisti le quote dell’altro”

Il Sindaco di Avellino interviene sulla questione societaria

di Redazione Sport Avellino

Il Sindaco di Avellino Gianluca Festa torna a parlare in merito a quanto sta accadendo sul fronte societario per l’Us Avellino 1912. Una situazione che ha scatenato il disappunto dei tifosi irpini stufi di questo tira e molla fra i soci.  Il primo cittadino ha espresso il suo pensiero in merito intervenendo a Linea Verde Sport: “Serve ripartire con una società solida, con un progetto serio, e che coinvolga anche lo stadio, perché oggi in Serie C è dispendioso fare calcio. Serve organizzazione come un settore giovanile ed una dirigenza in grado di ingaggiare calciatori capaci di portare un ritorno economico, serve valorizzare calciatori di altri ottenendo visibilità, serve una piazza calda, che abbiamo. Lo stadio serve: va bene metterci i soldi, ma trovare imprenditori disposti a rimetterci ogni anno 3-4 milioni è utopico. Per questo serve lo stadio, per far avere un ritorno economico a chi investe. Sarebbe inoltre una garanzia: chi spende 25-30 milioni per lo stadio vuol dire che vuole restare. Ci siamo fatti scappare Vigorito, che ora porterà per la seconda volta il Benevento in Serie A. Ma non è detto che ci debba essere una persona sola: anche un pool di persone intorno a un progetto serio non è una cosa impossibile. Oggi si devono cedere le quote societarie: per me sarebbe meglio che uno dei due acquisisse le quote dall’altro, per poi verificare se ci sono imprenditori che avessero vogliano di acquisire la società.”

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